Emofilia: risultati promettenti da un nuovo farmaco sperimentale

Emofilia: risultati promettenti da un nuovo farmaco sperimentale

Emofilia: risultati promettenti da un nuovo farmaco sperimentale
Baxter ha presentato nel corso del Congresso della Società Internazionale di Trombosi ed Emostasi i dati di uno studio clinico su un nuovo prodotto che potrebbe cambiare l’approccio alla malattia. E ridurre il numero di infusioni endovenose necessarie per i pazienti emofilici.

Sono stati presentati nel corso della 23esima edizione del Congresso della Società Internazionale di Trombosi ed Emostasi (Isth) in corso a Kyoto, in Giappone, i risultati di una sperimentazione su un nuovo farmaco a somministrazione sottocutanea per la cura dell’emofilia. Il prodotto (Bax499), in fase iniziale di sviluppo clinico, è stato messo a punto da Baxter e presenta diversi aspetti che lo rendono particolarmente innovativo: la via di somministrazione sottocutanea, innanzitutto, e, in secondo luogo l’approccio alla terapia. Oggi il trattamento della malattia che comporta una grave insufficienza nella coagulazione a causa della mancanza, totale o parziale, del fattore VIII o del fattore IX della coagulazione consiste in infusioni endovenose di concentrati plasmaderivati dei fattori carenti. L’obiettivo del nuovo farmaco è invece indurre un rallentamento del fisiologico processo di decadimento del Fattore VIII/IX circolante nel paziente emofilico: ciò potrebbe consentire di ridurre la frequenza delle infusioni.
“Questi dati ci incoraggiano a perseguire con maggiore convinzione questa nuova via di sviluppo per innovativi approcci terapeutici per i disordini della coagulazione del sangue", ha dichiarato Hartmut Ehrlich, Vice presidente Baxter Global del dipartimento medico, ricerca e sviluppo di Baxter BioScience Global.
Nell’ambito del Congresso i ricercatori della Baxter hanno presentato anche i dati riguardanti l’unico Fattore di Von Willebrand, attualmente in sviluppo clinico, prodotto con la tecnologia da DNA ricombinante (denominato rVWF). A differenza degli attuali trattamenti disponibili per questa malattia, tutti derivati dal plasma umano, il nuovo prodotto non contiene alcun additivo plasma-derivato. Lo studio di fase I, che ha coinvolto 32 pazienti e ha confrontato la sicurezza, la tollerabilità e il profilo farmacocinetico del nuovo prodotto con il fattore di Von Willebrand plasma derivato, ha confermato il profilo di sicurezza e di efficacia del nuovo prodotto ricombinante in fase di sviluppo. È stato anche annunciato l’avvio di uno studio più ampio di fase III entro la fine del 2011. 

28 Luglio 2011

© Riproduzione riservata

Hantavirus. Tre sospetti casi evacuati dalla nave: trasferiti in Olanda per ricevere cure mediche. Oms: “Rischio pubblico basso”
Hantavirus. Tre sospetti casi evacuati dalla nave: trasferiti in Olanda per ricevere cure mediche. Oms: “Rischio pubblico basso”

Tre pazienti con sospetta infezione da hantavirus sono stati evacuati dalla nave su cui si trovavano e sono in viaggio verso i Paesi Bassi per ricevere cure mediche. Lo ha...

Epidemie e social media. L’Ecdc lancia “Episomer”: monitora i post su Bluesky per intercettare focolai in tempo reale
Epidemie e social media. L’Ecdc lancia “Episomer”: monitora i post su Bluesky per intercettare focolai in tempo reale

Il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc) ha annunciato il lancio di “Episomer”, uno strumento personalizzabile progettato per supportare le attività di intelligence epidemiologica attraverso...

Bufale nel piatto. L’Iss lancia un sondaggio su alimentazione e fake news
Bufale nel piatto. L’Iss lancia un sondaggio su alimentazione e fake news

Dal glutine allo zucchero, sono numerose le false credenze sull’alimentazione che circolano sul web. Saperle riconoscere è fondamentale per tutelare la propria salute e fare scelte consapevoli a tavola. Per...

Stati Uniti. L’Hhs lancia il “Maha Action Plan”: stop alla sovraprescrizione psichiatrica, soprattutto tra i bambini
Stati Uniti. L’Hhs lancia il “Maha Action Plan”: stop alla sovraprescrizione psichiatrica, soprattutto tra i bambini

Il Dipartimento della Salute e dei Servizi Umani degli Stati Uniti (Hhs) ha annunciato oggi un piano d'azione per contrastare la sovraprescrizione di farmaci psichiatrici, nel corso di un summit...