Costi standard. Il San Carlo aderisce al network italiano

Costi standard. Il San Carlo aderisce al network italiano

Costi standard. Il San Carlo aderisce al network italiano
L’Aor San Carlo ha aderito al Network Italiano Sanitario (N.I.San.) per la condivisione dei costi standard. Il N.I.San. è una “rete” di aziende he mettono in comune i dati sanitari ed economici per creare gli indicatori gestionali atti a fungere da standard economici e tecnici.


L’AOR San Carlo ha aderito al Network Italiano Sanitario (N.I.San.) per la condivisione dei costi standard. Il N.I.San. è una “rete” di aziende (Asl, aziende ospedaliere pubbliche e private, Irccs,) che mettono in comune i dati sanitari ed economici per creare gli indicatori gestionali atti a fungere da standard economici e tecnici. 
I costi standard, relativi all’attività di ricovero, vengono elaborati dal N.I.San dal 2009 per alcuni ospedali di diverse regioni italiane (Valle d’Aosta, Piemonte, Liguria, Lombardia, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Veneto, Abruzzo, Puglia) e della Provincia Autonoma di Bolzano.
 
In occasione del 6° Workshop Nazionale N.I.San sui costi standard, il Comitato Direttivo del N.I.San ha accolto la richiesta di adesione al network formulata dall’AOR San Carlo.
 "Tale risultato è importante se si considera come la tematica sui costi standard – ha precisato il Direttore Generale dell’Aor, Rocco Maglietta – sia diventata già da alcuni anni di rilevante interesse, anche in considerazione delle recenti normative nazionali e regionali in materia di contenimento dei costi e di appropriatezza nell’uso delle risorse disponibili in ambito sanitario. La possibilità di disporre del benchmarking con altre aziende ospedaliere, consentirà all’azienda di  valutare i propri livelli di efficienza e, ove necessario, consentire l’attivazione di specifiche azioni finalizzate a ottimizzare l’utilizzo delle risorse  disponibili. Ad oggi sono stati già predisposti e trasmessi al network i dati di attività e di costo aziendali e, non appena disponibili, i primi risultati sui costi standard aziendali saranno discussi e approfonditi in apposti incontri con il personale dirigente dell’Azienda, con i vertici regionali e con le altre aziende sanitarie regionale, con l’obiettivo di fornire un contributo al processo in atto di riassetto organizzativo del sistema sanitario regionale".
 

30 Novembre 2016

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