Approvato in Europa un nuovo anticoagulante orale contro gli ictus da fibrillazione atriale

Approvato in Europa un nuovo anticoagulante orale contro gli ictus da fibrillazione atriale

Approvato in Europa un nuovo anticoagulante orale contro gli ictus da fibrillazione atriale
È arrivato oggi dall'Ema il via libera all’utilizzo del dabigatran etexilato quale anticoagulante orale di nuova generazione per la prevenzione degli ictus causati da fibrillazione atriale (FA), l’anomalia del ritmo cardiaco più diffusa.

Buone notizie per i milioni di persone affette da fibrillazione atriale in tutta Europa. La Commissione Europea ha infatti approvato oggi il dabigatran etexilato1-2, l’anticoagulante orale di nuova generazione prodotto da Boehringer Ingelheim per la prevenzione degli ictus ed di embolia sistemica causati da fibrillazione atriale (FA), l’anomalia del ritmo cardiaco più diffusa. Ne soffrono, in Europa, 4,5 milioni di persone, in pratica un adulto su quattro di età superiore a 40 anni. Che rischiano 5 volte più degli altri di essere colpiti da un ictus.
“La fibrillazione atriale è uno dei maggiori fattori di rischio per l’ictus”, afferma Trudie Lobban, CEO dell’Atrial Fibrillation Association, spiegando come “il ristagno di sangue nel cuore può facilitare la formazione di coaguli al suo interno. Questi grumi, spostandosi verso il cervello attraverso i vasi sanguigni, possono generare la loro ostruzione, provocando così un ictus. Gli ictus da fibrillazione atriale sono particolarmente devastanti, considerando che questi coaguli spesso sono molto grandi e ostruiscono i vasi sanguigni del cervello. Ciò comporta una maggiore disabilità rispetto agli ictus non causati da questa patologia: per esempio, una più grave perdita della funzionalità dei muscoli che può causare difficoltà di movimento o alla incapacità di parlare”.  
Gli antagonisti della vitamina K, come warfarin, hanno rappresentato per più di 50 anni lo standard di cura per la prevenzione dell’ictus in pazienti con fibrillazione atriale. Ma la nuova indicazione per il Dabigatran etexilato “rappresenta un importante progresso medico”, spiega Gregory Lip, Consulente Cardiologo e Professore di Medicina Cardiovascolare presso il Centro per le Scienze Cardiovascolari dell’Università di Birmingham (UK), City Hospital, che aggiunge: “Da oggi i medici europei disporranno di una terapia anticoagulante alternativa efficace e con un buon profilo di sicurezza”.
Gli studi effettuati hanno dimostrato che la somministrazione per due volte al giorno di 150 mg di dabigatran etexilato conducono a una diminuzione del 35% di ictus ed embolie sistemiche rispetto a warfarin, nonché una notevole riduzione del rischio di sanguinamenti a livello cerebrale (emorragie intracraniche). La somministrazione per due volte al giorno di 110 mg di dabigatran etexilato ha dimostrato lo stesso livello di efficacia di warfarin nel prevenire ictus e embolie sistemiche con  una ulteriore riduzione dei sanguinamenti.
 

04 Agosto 2011

© Riproduzione riservata

Ebola in Congo. Oms e Africa Cdc: “Epidemia più veloce della risposta”. Quasi 4mila casi e 1.801 morti
Ebola in Congo. Oms e Africa Cdc: “Epidemia più veloce della risposta”. Quasi 4mila casi e 1.801 morti

L’epidemia di Ebola nella Repubblica Democratica del Congo continua a correre e, in alcune aree orientali del Paese, sta avanzando più rapidamente della capacità di risposta. Al 4 agosto sono...

West Nile. D’Alterio (Rete IZS): “Sorveglianza e dati scientifici, senza allarmismi. Sistema italiano preparato”
West Nile. D’Alterio (Rete IZS): “Sorveglianza e dati scientifici, senza allarmismi. Sistema italiano preparato”

“La stagione 2026 conferma che il West Nile virus è ormai stabilmente presente in ampie aree del territorio nazionale, con una circolazione estesa e non uniforme. Il quadro richiede, quindi,...

La spesa farmaceutica sale a 39,3 miliardi (+6%). Prosegue il boom dei farmaci per diabete e obesità e cala uso antibiotici. Ecco il Rapporto OsMed 2025
La spesa farmaceutica sale a 39,3 miliardi (+6%). Prosegue il boom dei farmaci per diabete e obesità e cala uso antibiotici. Ecco il Rapporto OsMed 2025

La farmaceutica italiana continua a crescere, spinta dall'invecchiamento della popolazione, dall'arrivo di nuove terapie e dall'espansione dei trattamenti per diabete e gestione del peso. Nel 2025 la spesa complessiva per...

Aifa. Rivisto il Programma attività 2026 dopo le richieste delle Regioni. Dalla revisione del prontuario alla governance, ecco le novità
Aifa. Rivisto il Programma attività 2026 dopo le richieste delle Regioni. Dalla revisione del prontuario alla governance, ecco le novità

L’Agenzia italiana del farmaco ha rivisto il Programma delle attività per il 2026 recependo le osservazioni formulate dal Coordinamento interregionale farmaceutica e dal Coordinamento dell’Area economico-finanziaria delle Regioni. Il documento...