Ciarambino (M5S): “Stravagante criterio Asl Napoli 3 sud bloccare i ricoveri. Presenteremo denuncia”
“Stiamo valutando – prosegue Ciarambino – di presentare un esposto alla Procura per interruzione di pubblico servizio e per accertare tutte le responsabilità. L'incapacità di De Luca e dei suoi manager sta mettendo in pericolo la vita dei cittadini, bisogna fermarli”.
“Vorrei capire – continua il consigliere pentastellato – il direttore generale dell’Asl Na 3 sud, nominato dal presidente De Luca e pagato lautamente con denaro pubblico, cosa ha fatto in quest'anno per adeguare il numero di posti letto, per migliorare i Lea e per presidiare le criticità degli ospedali. E De Luca si accorge solo oggi, dopo un anno e mezzo, di una rianimazione a Nola pronta e mai aperta? Lo informo che ci sono pure due sale operatorie nuove e inutilizzate. Su tutte queste domande e altre fornisca risposte all'interrogazione del M5S".
"Ancora una volta – evidenzia Ciarambino – chiediamo al presidente De Luca di assumersi le proprie responsabilità e di rimuovere il ‘suo’ direttore generale. Davvero non comprendiamo perché la Costantini resti saldamente inchiodata alla sua poltrona, rimuoverla potrebbe forse indispettire qualche esponente della traballante maggioranza di De Luca?”.
"Con il criterio adottato dal direttore sanitario dell'Asl Napoli 3 sud – conclude la pentastellata – allora agli ospedali Cardarelli, Loreto Mare, San Giovanni Bosco e San Paolo, in perenne emergenza, i ricoveri di elezione li dovrebbero bloccare tutto l’anno. Ci dobbiamo aspettare il blocco dei ricoveri in tutti gli ospedali della Campania?".
Lorenzo Proia
13 Gennaio 2017
© Riproduzione riservata
Gli speciali
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione
I più letti

Aviaria H5N1. Primo caso di trasmissione da gatto domestico a uomo. Lo studio dei Cdc: "Veterinario asintomatico, ma con anticorpi"

Hantavirus. L'Oms aggiorna i dati: 11 casi totali e tre decessi. Due nuovi contagi confermati in Francia e Spagna. Il rischio globale resta basso

Hantavirus. Il Ministero della Salute adotta il principio di massima cautela: 42 giorni di sorveglianza attiva per tutti i contatti ad alto rischio. Schillaci: “In Italia nessun pericolo”

Hantavirus. Test su turista argentina ricoverata a Messina per polmonite. Rintracciato a Milano un contatto del volo Sant'Elena-Johannesburg

Argentina. Dopo il ritiro dall'Oms, Milei taglia il budget dell'Istituto Malbrán che dovrà indagare sull'origine del focolaio di Hantavirus

Hantavirus. L'Iss fa il punto: "Rischio per l'Italia molto basso, ma attenzione ai roditori"

Medici di famiglia. Cambia la convenzione con nuovi obblighi organizzativi e dipendenza su base volontaria. Arriva la riforma Schillaci per far funzionare le Case della Comunità. Ecco la bozza

Hantavirus. Il focolaio sulla nave da crociera e l’Argentina come epicentro silenzioso di un'epidemia che uccide un malato su tre

Aviaria H5N1. Primo caso di trasmissione da gatto domestico a uomo. Lo studio dei Cdc: "Veterinario asintomatico, ma con anticorpi"

Medici di famiglia. Ecco il testo della Riforma Schillaci. Arriva il doppio canale dipendenza-convenzione riformata, specializzazione universitaria e pediatra fino a 18 anni. Le novità