M5S: “Singolare questa lettera dei vertici di Asl e ospedali. Conosciamo il ghost writer”
Lo dice il capogruppo del Movimento 5 Stelle in Consiglio regionale Valeria Ciarambino commentando il contenuto della missiva dei vertici di Asl e ospedali della Campania.
“L'inadeguatezza di De Luca è ormai talmente palese da portarlo a ricorrere a ogni mezzo, anche alla debolissima difesa di coloro i quali ha nominato, senza meritocrazia né trasparenza, con una legge che il Movimento 5 Stelle ha avversato fortemente – attacca Ciarambino – è in atto il vano tentativo di capovolgere la realtà vera della sanità e delle rispettive responsabilità”.
“Se i cittadini oggi non hanno assistenza sanitaria in Campania – spiega – la colpa è di chi doveva attuare le direttive e organizzare l'assistenza, cioè della Regione Campania e dei direttori generali di De Luca, il resto sono chiacchiere”.
“De Luca non sa più che fare per liberarsi ‘di quei due Commissari’ per i quali si spendono 400.000 € l’anno, così scrive in un suo post su facebook. Non si capisce come il presidente possa rimanere così impressionato dai costi dei Commissari, quando lui ha aumentato lo stipendio dei suoi direttori alla sanità, aggiungendo un milione di euro ai sei milioni di euro che già si spendono per coloro i quali hanno dimostrato di non saper dare seguito neppure alla richiesta di barelle di qualche azienda ospedaliera” – rileva Ciarambino, che aggiunge: “Cosa hanno fatto finora i direttori generali? De Luca lo spiegasse ai cittadini, visto che sono loro a pagargli i generosi stipendi”.
“C’è la realtà drammatica in cui sono ridotti i presidi ospedalieri campani – fa notare il capogruppo – per questo motivo responsabilmente il Movimento 5 Stelle ha cominciato un percorso di confronto con i Commissari, per tentare di apportare dei sostanziali correttivi al piano ospedaliero, redatto in assenza di condivisione e attuato con grande irresponsabilità da parte del presidente De Luca e i suoi grandi manager”.
“Anche la risibile iniziativa di presentare una mozione di sfiducia nel prossimo Consiglio indirizzata ai Commissari – conclude Ciarambino – oltre a denotare una notevole ignoranza istituzionale, è uno spaccato di come De Luca aizzi i suoi uomini per perseguire i propri fini di potere. Siamo stanchi e lo sono i cittadini: usasse le proprie energie per risolvere i problemi della sanità e se vuole attingesse alle numerose proposte che il M5S ha già presentato”.
26 Gennaio 2017
© Riproduzione riservata
Gli speciali
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione
I più letti

Inibitori di Pompa Protonica. Aifa introduce una nota che ne regola la prescrivibilità

Schillaci: “Intollerabile che l’accesso alle cure dipenda dal Cap o dal reddito. Difendere universalismo e gratuità del SSN”

Richiamo globale su latte artificiale e altri prodotti per neonati per tossina da Bacillus cereus

Schillaci: “Basta trucchi sull’intramoenia. Manipolare i dati è una questione di onestà”

La Dirigenza delle Professioni Sanitarie: oltre il vicolo cieco di vent'anni di penalizzazioni, un investimento necessario per la salute pubblica

Al via la riforma del Servizio sanitario nazionale. Nascono gli ospedali di terzo livello e quelli "elettivi" senza Pronto Soccorso. Riordino disciplina per medici di famiglia e pediatri

Prevenzione melanoma. Via libera del Senato al testo che istituisce la giornata nazionale. Arriva il consenso informato per l'esecuzione dei tatuaggi

I dieci motivi per cui gli Infermieri con Laurea Magistrale ad Indirizzo Clinico dovrebbero afferire alla Dirigenza

Paziente ucciso da un altro paziente in reparto di Psichiatria. “L’assassino era pericoloso e in attesa di trasferimento in Rems”

Inibitori di Pompa Protonica. Aifa introduce una nota che ne regola la prescrivibilità