Spesa farmaceutica. Nel 2017 “avanzeranno” 600 mln dalla territoriale

Spesa farmaceutica. Nel 2017 “avanzeranno” 600 mln dalla territoriale

Spesa farmaceutica. Nel 2017 “avanzeranno” 600 mln dalla territoriale
La stima è di Quintiles IMS Italia. Per quanto riguarda la spesa ospedaliera, invece, lo sfondamento rimarrà costante, quindi circa 1 mil e 800 mln di euro, o forse in leggera crescita. Questi alcuni dei dati presentati oggi a Roma.

“Nel 2017, secondo le nostre previsioni, ammonterà circa a 600 milioni di euro l'avanzo della spesa farmaceutica territoriale. Per quanto riguarda la spesa ospedaliera, invece, lo sfondamento rimarrà costante, quindi circa 1 mil e 800 mln di euro, o forse in leggera crescita”. Così Giorgio Cenciarelli, Director suppliers services Italia di Quintiles Ims, oggi a Roma durante l'incontro “Il futuro della farmacia”.
 
Se da una parte con la Legge di Bilancio 2017 viene rivoluzionato il calcolo della spesa farmaceutica e le spese legate alla distribuzione diretta dei farmaci e la dpc non fanno più parte della territoriale – con conseguente abbassamento del tetto dall'11,35% al 7,96% – dall'altra i risultati sembrerebbero non cambiare più di un tanto: l'ospedaliera continua a sfondare, mentre a guadagnarci è la territoriale. “Lo sfondamento del tetto ospedaliero viene ripianato al 50% dalle Regioni e al 50% dalle aziende produttrici – ricorda Cenciarelli – l'avanzo di spesa potrebbe essere colmato con lo spostamento della distribuzione dei prodotti in farmacia, d'altra parte c'è uno sfondamento dell'ospedaliera talmente importante che sarebbe interesse di tutti ridurre in qualche modo”.
 
Per quanto riguarda invece il mercato della farmacia in generale, gennaio conferma un trend molto buono. Il mercato rispetto al gennaio dell'anno precedente è in crescita di 4 punti %, in particolare il farmaco etico fa quasi + 5%. Per quanto riguarda i canali alternativi alla farmacia, si registra una netta contrapposizione tra i trend di parafarmacie e gdo: nel primo caso la parafarmacia perde il 2,8% mentre i corner della grande distribuzione crescono del 5%, soprattutto nel mondo degli alimentari e in particolare senza glutine, vitamine integratori e prodotti per l'infanzia.
 
I calcoli sono stati fatti sulle “4200 parafarmacie ad oggi attive e aperte – sottolinea Cenciarelli – girano moltissimi numeri sulle parafarmacie ma noi registriamo quelle che comprano della merce e hanno un farmacista all'interno, quindi vendono Otc”.  

09 Marzo 2017

© Riproduzione riservata

Ipertensione. Iss: “In Italia il 37% degli uomini e il 23% delle donne ha la pressione arteriosa elevata”
Ipertensione. Iss: “In Italia il 37% degli uomini e il 23% delle donne ha la pressione arteriosa elevata”

Nonostante si osservi un tendenziale miglioramento rispetto a 15 anni fa, una quota significativa della popolazione adulta italiana continua a presentare valori elevati di pressione arteriosa o è in trattamento...

Morbillo. Gli Stati Uniti a rischio di perdere lo status di “Paese indenne”. Lancet: “Coperture sotto soglia e trasmissione endemica”
Morbillo. Gli Stati Uniti a rischio di perdere lo status di “Paese indenne”. Lancet: “Coperture sotto soglia e trasmissione endemica”

Gli Stati Uniti, che avevano dichiarato l'eliminazione del morbillo nel 2000 dopo anni di estese campagne vaccinali, rischiano ora di perdere questo traguardo storico. È quanto emerge da un'analisi pubblicata...

Ebola. Allarme nella Repubblica Democratica del Congo: 246 casi sospetti e 65 decessi nella provincia di Ituri
Ebola. Allarme nella Repubblica Democratica del Congo: 246 casi sospetti e 65 decessi nella provincia di Ituri

L'Africa Centres for Disease Control and Prevention sta monitorando attentamente il focolaio di malattia da virus Ebola confermato nella provincia di Ituri, nella Repubblica Democratica del Congo, e sta lavorando...

Ipertensione arteriosa pediatrica, colpa anche delle anomalie renali. Lo studio del Bambino Gesù: “Danni al cuore già per il 41% dei ragazzi”
Ipertensione arteriosa pediatrica, colpa anche delle anomalie renali. Lo studio del Bambino Gesù: “Danni al cuore già per il 41% dei ragazzi”

Le anomalie dei vasi renali sono una delle cause che contribuiscono all’insorgenza dell’ipertensione arteriosa negli adolescenti, complicandone la gestione. Inoltre, 4 ragazzi ipertesi su 10 mostrano già un danno al...