Cardiologia. Le statine dimezzano il rischio di un secondo infarto

Cardiologia. Le statine dimezzano il rischio di un secondo infarto

Cardiologia. Le statine dimezzano il rischio di un secondo infarto
Il 50% in più di probabilità di avere un secondo infarto: è il rischio che corrono i pazienti che, in terapia con statine dopo un primo attacco, devono interrompere l’assunzione di questi farmaci per via degli effetti collaterali. A dimostrarlo è stato uno studio pubblicato dal Journal of the American College of Cardiology.

(Reuters Health) – I ricercatori Mount Sinai Hearth, Icahn School of Medicine di New York  – coordinati da Robert Rosenson – hanno preso in considerazione i dati di più di 105 mila anziani americani assistiti da Medicare che avevano avuto un infarto e ai quali era stato prescritto un farmaco ipocolesterolemizzante della classe delle statine, atorvastatina o simvastatina.
 
Di questi, meno del 2% non le tollerava le statine, riferendo dolori muscolari, mentre più della metà avrebbe seguito la terapia. Rosenson e colleghi hanno così confrontato i tassi di un secondo infarto, di altre malattie coronariche o di morte tra le persone che seguivano la terapia con statine per almeno l’80% del tempo rispetto a chi assumeva un dosaggio inferiore o interrompeva la cura. I malati che non tolleravano le statine avevano un rischio del 50% maggiore di soffrire di un secondo infarto e del 51% in più di soffrire di qualche altro evento coronarico che richiedeva un intervento di bypass o di ripulitura delle arterie.
 
“Si dovrebbe fare ogni sforzo per mantenere la terapia con le statine. In caso di problemi muscolari il medico dovrebbe capire bene se i sintomi sono davvero correlati alle statine, prima di sospendere il farmaco”. “I pazienti dovrebbero sapere che ci sono diverse opzioni disponibili, nel caso dovessero interrompere la terapia con le statine – ha spiegato David Saxon, endocrinologo all’Università del Colorado, non coinvolto nello studio -, come provare con un dosaggio più basso o assumere il farmaco poche volte a settimana o prendere altri medicinali di classi diverse”.
 
Fonte: Reuters Health
 
Will Boggs
 
(Versione italiana Quotidiano Sanità/Popular Science)

Will Boggs

15 Marzo 2017

© Riproduzione riservata

Da Ema via libera a 12 nuovi farmaci. Tra questi il primo trattamento orale per l’acne inversa
Da Ema via libera a 12 nuovi farmaci. Tra questi il primo trattamento orale per l’acne inversa

Il Comitato per i medicinali per uso umano (Chmp) dell'Agenzia europea dei medicinali ha raccomandato l'approvazione di 12 nuove medicine nel corso della riunione di settembre 2026. Il Comitato ha inoltre espresso...

Virus respiratori. Ecdc aggiorna la sorveglianza europea: influenza, Covid e RSV monitorati con un sistema integrato
Virus respiratori. Ecdc aggiorna la sorveglianza europea: influenza, Covid e RSV monitorati con un sistema integrato

Sorveglianza sempre più integrata per influenza, Covid-19 e virus respiratorio sinciziale (RSV) in Europa. L’Ecdc ha pubblicato la nuova versione del protocollo per la raccolta e la trasmissione attraverso EpiPulse...

Oms Europa lancia un nuovo kit di tutoraggio per accompagnare gli infermieri all’ingresso nel mondo del lavoro
Oms Europa lancia un nuovo kit di tutoraggio per accompagnare gli infermieri all’ingresso nel mondo del lavoro

L’Oms Europa ha lanciato un kit di strumenti per il mentoring degli infermieri, composto da due corsi complementari: uno per gli infermieri all’inizio della carriera e uno per i loro...

Asma. Oms prepara nuove linee guida: sicurezza dei pazienti, accesso alle cure e uso corretto degli inalatori
Asma. Oms prepara nuove linee guida: sicurezza dei pazienti, accesso alle cure e uso corretto degli inalatori

Accesso a trattamenti efficaci, uso corretto degli inalatori, monitoraggio regolare dei sintomi e capacità di riconoscere tempestivamente un peggioramento. Sono alcuni dei punti chiave sui quali l’Organizzazione mondiale della sanità...