Lea. Fucci (DI): “In Puglia la sanità non solo non ha compiuto progressi, ma è perfino arretrata”

Lea. Fucci (DI): “In Puglia la sanità non solo non ha compiuto progressi, ma è perfino arretrata”

Lea. Fucci (DI): “In Puglia la sanità non solo non ha compiuto progressi, ma è perfino arretrata”
Il deputato, di origini pugliesi, interviene dopo le dichiarazioni del ministro Lorenzin, che in un’intervista all’Ansa ha rilevato come la Puglia si tra le Regioni ancora inadempienti in fatto di Lea. “Assistiamo agli effetti annunciati del piano di riordino ospedaliero, tra tagli dei posti letto, chiusure senza un apparente raziocinio e intere comunità fortemente penalizzate. E soprattutto senza una minima idea di programmazione in ottica futura”.

“La presenza della Puglia tra le cinque regioni incapaci di raggiungere quella che dovrebbe essere la soglia minima delle cure garantite dal Servizio sanitario Nazionale non è motivo di giubilo per chi sta all’opposizione dell’attuale Governo regionale. Purtroppo questo dato conferma la situazione in larga parte deficitaria della sanità pugliese. Può sembrare facile dirlo ora, eppure questo è proprio il risultato che si doveva temere come uno scenario plausibile”. Lo afferma in una nota Benedetto Fucci, di Direzione Italia, deputato e membro della Commissione affari sociali della Camera.

“Chi scrive – prosegue Fucci nella nota – ha osservato con preoccupazione crescente quanto accaduto nel proprio Territorio, la BAT, con gli effetti annunciati del piano di riordino ospedaliero, tra tagli dei posti letto, chiusure senza un apparente raziocinio e intere comunità fortemente penalizzate. E soprattutto senza una minima idea di programmazione in ottica futura. Ma da quanto apprendo, anche nelle altre province della Puglia la situazione è difficile e soprattutto preoccupante”.

“Allo stesso modo – per il deputato – è davvero preoccupante che, mentre altre regioni in difficoltà nella gestione sanitaria hanno avviato pur con molte difficoltà processi effettivi di riforma e maggiore efficienza al servizio dei cittadini, in Puglia non solo non abbiamo compiuto alcun progresso ma siamo perfino andati indietro, come detto dal Ministro della Salute, rispetto a quanto rilevato nel 2014. Anche qui faccio un esempio che conosco da vicino: l’ormai paradossale vicenda dell’“araba fenice” di Andria, ovvero quel nuovo ospedale annunciato da anni ma finora mai realizzato”.

“Ad Andria – conclude Fucci – come in altri centri della BAT e in ormai troppe parti della Puglia, una regione letteralmente affondata anche sul piano economico e sociale negli ormai dodici anni del duo Vendola-Emiliano, a pagarne le conseguenze sono come al solito i cittadini. I pugliesi, come dimostrato dalla rilevazione, non sono oggi nelle condizioni di poter però chiedere al servizio sanitario prestazioni che rientrano nei Livelli essenziali di assistenza, cioè nel novero di quelle che lo Stato, per la loro essenzialità, ha il dovere di erogare per il tramite delle regioni”.

31 Marzo 2017

© Riproduzione riservata

Quote premiali Ssn 2025. Ripartiti 341,3 milioni alle Regioni. A Liguria e Campania le somme maggiori
Quote premiali Ssn 2025. Ripartiti 341,3 milioni alle Regioni. A Liguria e Campania le somme maggiori

Via libera definitivo alla ripartizione tra Regioni e Province autonome delle quote premiali del Servizio sanitario nazionale relative al 2025. È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 24 settembre il...

Progetto Tobia, così la ASL Roma 1 facilita l’accesso alle cure per le persone fragili
Progetto Tobia, così la ASL Roma 1 facilita l’accesso alle cure per le persone fragili

Il progetto Tobia è un percorso assistenziale dedicato alle persone con gravi difficoltà cognitive o relazionali, pensato per facilitare l’accesso a prestazioni diagnostiche e terapeutiche necessarie a prevenire e curare...

Puglia. Stanziati 24 milioni di euro per il 118
Puglia. Stanziati 24 milioni di euro per il 118

Ventiquattro milioni di euro per riconoscere il grande lavoro svolto dai medici del 118 e per incentivare l’ingresso di nuovi medici nel servizio di emergenza urgenza territoriale. La Giunta regionale,...

Puglia. Dalla Regione 571 mln per salute mentale, anziani, disabili, riabilitazione, hospice
Puglia. Dalla Regione 571 mln per salute mentale, anziani, disabili, riabilitazione, hospice

Sei milioni e mezzo di risorse in più rispetto allo scorso anno con un investimento complessivo di 571 milioni, rafforzamento dell'offerta di cura e garanzia di continuità assistenziale per l'intera...