Croce Rossa: il personale passa all’Azienda sanitaria dell’Alto Alto Adige

Croce Rossa: il personale passa all’Azienda sanitaria dell’Alto Alto Adige

Croce Rossa: il personale passa all’Azienda sanitaria dell’Alto Alto Adige
Lo ha deciso la Giunta regionale per far fronte alle difficoltà occupazionali derivanti dalla privatizzazione della Croce Rossa Italiana, avvenuta nel corso del 2016. La soluzione riguarda “una decina di dipendenti assunti con contratto a tempo indeterminato”.

Dal primo luglio il personale della Croce Rossa Italiana con contratto a tempo indeterminato passerà all'Azienda sanitaria. Lo ha deciso la Giunta provinciale. “La privatizzazione della Croce Rossa Italiana, avvenuta nel corso del 2016, aveva messo a repentaglio anche in Alto Adige il futuro occupazionale di molti degli operatori dell'ente di soccorso e assistenza”. Così ieri la Giunta provinciale ha trovato una soluzione, “almeno per quanto riguarda la decina di dipendenti assunti con contratto a tempo indeterminato”: per loro, a partire dal 1° luglio, tramite le procedure di mobilità, è previsto il passaggio all'Azienda sanitaria dell'Alto Alto Adige. L’annuncio in una nota della Giunta provinciale.

Secondo l'accordo raggiunto, nella prima fase di transizione gli operatori della Croce Rossa potranno lavorare anche per altre organizzazioni pubbliche, mentre restano da definire nei dettagli le future attività che i dipendenti andranno a svolgere sotto il nuovo datore di lavoro. “L'intesa – precisa la nota – non riguarda le persone con contratto a tempo determinato, per quanto concerne la copertura finanziaria per l'assunzione di personale, i fondi verranno messi a disposizione tramite un decreto del Ministero per l'economia e le finanze, dunque senza ulteriori aggravi per le casse pubbliche”.

05 Aprile 2017

© Riproduzione riservata

Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente
Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente

Novant'anni dalla fondazione e trent'anni dal riconoscimento come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS): nel 2026 lo Spallanzani celebra due ricorrenze che rappresentano l'occasione per riflettere sul...

Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”
Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”

Regione Lombardia chiede al Ministero della Salute di rivedere il sistema con cui vengono misurate le performance del Servizio sanitario nazionale. Lo fa con una lettera firmata dall'assessore al Welfare...

Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni
Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni

Con 1.224 Case di comunità attive al 30 giugno 2026, 186 in più rispetto al target minimo di 1.038 fissato dal Pnrr, la nuova assistenza territoriale entra nella fase decisiva:...

San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia
San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia

L’ Ats Città Metropolitana di Milano ha disposto la sospensione dell'attività del Laboratorio di Embriologia dell'Irccs Ospedale San Raffaele, afferente alla macroattività di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di III livello,...