Mmg e pediatri. Dopo il lavoro pantofole, famiglia e tv

Mmg e pediatri. Dopo il lavoro pantofole, famiglia e tv

Mmg e pediatri. Dopo il lavoro pantofole, famiglia e tv
Lo rileva un sondaggio sui valori individuali e sociali, gli interessi e l’uso del tempo libero di generalisti e pediatri è stata realizzata da Health Monitor Compu-Group Italia in sinergia con Il Sole-24 Ore Sanità. Dal focus emerge come il 79% dei medici interpellati senta il valore della famiglia come primario, mentre uno su due è attratto dalle nuove tecnologie. Passatempo preferito da un medico su tre è invece la tv, sul divano, ovviamente.

Dall’indagine (22 domande e risposte somministrate a 1279 tra mmg e pediatri) emerge in ogni caso la figura di un professionista, che al di fuori dell’orario di studio, ama la famiglia (il 79% dei medici intervistati  vede nella famiglia il “principale approccio alla vita”), non è particolarmente dedito all’attività fisica (solo il 26% pratica sport), è attento però alla dieta (l’84% ne segue una tradizionale) e gli piace viaggiare e recarsi al cinema. Non è poi molto dedito al rischio e con la tecnologia ha un rapporto ambivalente, ne è attratto ma ancora non la usa a pieno (solo il 30%lo fa) per aggiornarsi e approfondire. Per quanto riguarda gli acquisti i nostri medici amano le auto e uno su quattro ha un Suv. Dalle interviste, infine, risulta che un medico su tre segue la politica ed è attento alle questioni morali e alla tutela dei diritti.

05 Ottobre 2011

© Riproduzione riservata

Disagio mentale giovanile. Ecco perché il Piano nazionale non basta
Disagio mentale giovanile. Ecco perché il Piano nazionale non basta

C’è un filo rosso che lega fatti apparentemente lontani tra loro, ma vicinissimi a tal punto da apparire l’uno la continuazione degli altri: un ragazzo che accoltella un coetaneo, una...

L’Europa accelera sull’intelligenza artificiale in sanità: l’Italia tra i Paesi più attivi, ma formazione e governance restano le vere sfide. Il report Oms
L’Europa accelera sull’intelligenza artificiale in sanità: l’Italia tra i Paesi più attivi, ma formazione e governance restano le vere sfide. Il report Oms

L’intelligenza artificiale non è più una promessa lontana per la sanità europea: è già entrata negli ospedali, nei percorsi diagnostici, nei servizi ai pazienti e nelle scelte di governance. Il...

In Europa infarti, diabete, obesità e Alzheimer causano il 90% dei decessi e costano 530 miliardi ai sistemi sanitari. Il Report Efpia
In Europa infarti, diabete, obesità e Alzheimer causano il 90% dei decessi e costano 530 miliardi ai sistemi sanitari. Il Report Efpia

Nove decessi su 10 in Europa sono causati damalattie non trasmissibili (NCD) come diabete, obesità, Alzheimer e problemi cardiaci e un over 50 su tre vive con due o più...

Giovani inattivi. Per i genitori Usa il problema è la mancanza di tempo, il disinteresse, schermi e video giochi
Giovani inattivi. Per i genitori Usa il problema è la mancanza di tempo, il disinteresse, schermi e video giochi

La sedentarietà è un problema di salute pubblica sempre più esteso anche tra i giovani. Lo conferma anche il sondaggio nazionale realizzato a febbraio in Usa dall’ospedale pediatrico del Michigan...