Ddl Lorenzin. Un’occasione da non perdere

Ddl Lorenzin. Un’occasione da non perdere

Ddl Lorenzin. Un’occasione da non perdere

Gentile direttore,
la Commissione Salute del Senato (presieduta dalla sen. De Biasi) ha lungamente e produttivamente lavorato al DDL Lorenzin ed ora lo sta facendo la Affari Sociali della Camera (presidente on. Marazziti). Sarebbe auspicabile che tutta questa attività trovasse compimento nella legislatura. Non vi è dubbio infatti che ci sia bisogno di questa legge, a cominciare dall’ammodernamento delle funzioni e dell’organizzazione degli ordini professionali.

Uno dei temi a questo proposito è quello della rappresentatività, e si parla di voto online. Mi sembra una seria opzione (anche se alcune esperienze dimostrano che non si traduce automaticamente in maggiore partecipazione) a patto che la piattaforma per il voto sia unica e gestita dallo Stato: ciò eviterebbe la moltiplicazione delle spese e dei sistemi e darebbe garanzie di trasparenza a tutti. Sarebbe anche necessario un criterio omogeneo per le indennità di carica ordinistiche e comunque legate alla professione.

Noi psicologi abbiamo urgente bisogno di questa legge per superare una situazione unica nel suo genere e fortemente disfunzionale, ovvero di avere una doppia vigilanza (Ministeri Salute e Giustizia) per incompletezza delle norme vigenti.

Ed ora si aggiunge il dato della divaricazione tra i nuovi LEA, che sanciscono l’assistenza psicologica in molti campi e contesti come diritto dei cittadini, e la mancanza di una normativa nazionale di riferimento. Senza modelli organizzativi (come è stata ad esempio la legge 251/2000 per le professioni sanitarie) e linee di indirizzo per la psicologia infatti, questi bisogni e questi diritti rischiano di non trovare risposte.

E’ ovvio che il DDL Lorenzin non si può far carico di tutto ma è forte l’auspicio che si traduca in una occasione “storica” per i professionisti ma anche per i cittadini.

David Lazzari
Presidente Ordine Psicologi Umbria – Esecutivo CNOP

13 Giugno 2017

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