Piano cronicità. Gallera agli anziani: “Siate proattivi con i mmg affinché si candidino alla vostra presa in carico”

Piano cronicità. Gallera agli anziani: “Siate proattivi con i mmg affinché si candidino alla vostra presa in carico”

Piano cronicità. Gallera agli anziani: “Siate proattivi con i mmg affinché si candidino alla vostra presa in carico”
L’assessore è intervenuto stamani a Lecco a un convegno promosso da Ada (Associazione per i diritti degli anziani) e Uil Milano Lombardia. “Noi vogliamo che i Mmg siano protagonisti di questo cambiamento epocale, ma se non decidessero di giocare questo ruolo – ha chiarito Gallera – ci sarà comunque un medico di una Asst o di un Ente accreditato con la Regione, che gestirà il vostro percorso di cura”.

“Siamo alla vigilia di una grande trasformazione che rivoluzionerà l'attuale sistema sanitario e migliorerà la qualità di vita a tre milioni e mezzo di pazienti cronici e fragili, di cui voi siete certamente una rilevante rappresentanza. Si tratta di una grande sfida che riusciremo a vincere se tutti i protagonisti, in particolare i medici di Medicina generale, faranno la loro parte. Per questo dovete essere proattivi con loro affinché si candidino, entro fino luglio, alla vostra presa in carico”. Lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera intervenendo, questa mattina, nella sede di Lecco dell'Ats Brianza, al convegno 'Opportunità e diritti nella riforma sociosanitaria lombarda’, promosso da Ada (Associazione per i diritti degli anziani) e Uil Milano Lombardia.

“Noi vogliamo che i Mmg siano protagonisti di questo cambiamento epocale – ha rimarcato l'assessore -, ma intendo precisare che malauguratamente non decidessero di giocare questo ruolo, nessuno sarà lasciato solo. Ci sarà comunque un medico di una Asst o di un Ente accreditato con Regione, che gestirà il vostro percorso di cura, assicurando quella presa in carico, completa e complessiva, che attualmente non viene offerta”.

“Quello che occorre comprendere e riconoscere, infatti, – ha aggiunto – è che l'attuale sistema non risponde più ai mutati bisogni di salute di una popolazione la cui aspettativa di vita, grazie anche agli alti livelli di eccellenza raggiunti dai nostri medici e ricercatori, si è allungata, ma che è interessata per circa l'80 per cento da patologie croniche, a cui i Mmg, da soli, non riescono ad assicurare un'adeguata offerta sanitaria. Un problema da cui ne sorgono altri, come allungamento dei tempi d'attesa per visite ed esami o affollamento dei Pronto soccorso”.

Per questo motivo – ha concluso Gallera – sono felice che la Uil ci stia aiutando a promuovere sul territorio questi momenti di approfondimento sui vantaggi contenuti nella riforma socio sanitaria lombarda che tutti devono conoscere e diffondere”.

06 Luglio 2017

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