E in Consiglio approda la proposta di legge per l’obbligo vaccinale agli operatori sanitari. Sanzioni fino a cinquemila euro
La proposta di legge, spiega una nota diffusa dal Consiglio Regionale pugliese, fissa, come “requisito di idoneità lavorativa nelle strutture sanitarie e di accreditamento per le private, l’aver assolto, da parte dell’operatore sanitario, agli obblighi vaccinali prescritti”. Tra questi, sono incluse le “vaccinazioni raccomandate per soggetti a rischio per esposizione professionale previste dal Piano nazionale di prevenzione vaccinale, con gli ovvi casi di esenzione per accertati pericoli concreti per la salute dell’operatore”.
Il testo pone inoltre “a carico dei responsabili delle strutture l’obbligo di informazione dell’inadempimento all’Asl locale per l’assunzione di provvedimenti”.
Infine dispone una “disciplina sanzionatoria, da cinquecento a cinquemila euro, a carico del responsabile di strutture sanitarie che, avendo accertato l’inadempienza, non informi tempestivamente la direzione generale Asl.
“E' un dovere civile proteggere i più fragili e, tra questi, bambini e malati sono in prima fila. La profilassi vaccinale – spiega Franzoso – ha funzione di protezione del singolo operatore, ma soprattutto di garanzia nei confronti dei pazienti con cui viene a contatto, ai quali l’operatore potrebbe trasmettere l’infezione determinando gravi danni e persino casi mortali. E’ eticamente inaccettabile che un sanitario, come recentemente accaduto con il caso di morbillo, possa diventare fonte di contagio di malattie prevenibili con vaccini”.
Per operatori, stando alla pdl, si intendono non soltanto medici e infermieri, ma anche volontari e tutto il personale che quotidianamente entra in contatto con pazienti ospedalizzati e soggetti a rischio malattie croniche.
“Dopo le dichiarazioni fuori luogo del presidente Emiliano – conclude Franzoso- che rischiano di coprire di ridicolo la regione, questa proposta riporta la barra dritta, rimettendo la Puglia in testa alle regioni che dettano i tempi dell'avanguardia normativa in tema di prevenzione”.
30 Agosto 2017
© Riproduzione riservata
Gli speciali
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione
I più letti

Intramoenia. Cresce uso del Cup per le prenotazioni. Ma su alcune visite e ricoveri resta il nodo del divario con il regime istituzionale

Codice della strada. Anestesisti-rianimatori chiedono la riconvocazione del tavolo tecnico sul nuovo articolo 187

Decreto Pnrr. Ok con fiducia dal Senato, il testo è legge. Precari stabilizzati, medici di famiglia fino a 73 anni, cantieri sbloccati e farmaci più veloci

Demografia. Ue verso il declino: -11,7% entro il 2100. Per l'Italia il calo sarà del 24%. All'inizio del nuovo secolo saremo appena 44,7 milioni

La versione di un pensionato

Meloni: “Sulla sanità rivendico l’azione del Governo. Su liste d’attesa tempi ancora troppo lunghi ma alle Regioni dico: facciamo squadra”

Infanzia e alimentazione. La Norvegia vieta la commercializzazione di cibi e bevande non salutari

La guerra in Medio Oriente ferma un terzo della produzione mondiale di elio. Ecco come le risonanze magnetiche rischiano di spegnersi

Intramoenia. Cresce uso del Cup per le prenotazioni. Ma su alcune visite e ricoveri resta il nodo del divario con il regime istituzionale

Farmaci. Ecco come la guerra in Medio Oriente potrebbe trasformarsi da una crisi di approvvigionamento in una emergenza globale