Fondazione Gates per l’Africa: accordo per terapia innovativa HIV a 75 dollari all’anno

Fondazione Gates per l’Africa: accordo per terapia innovativa HIV a 75 dollari all’anno

Fondazione Gates per l’Africa: accordo per terapia innovativa HIV a 75 dollari all’anno
Due aziende farmaceutiche, Mylan e Aurobindo, produrranno per l’Africa un farmaco contente  contenenti dolutegravir, un inibitore dell’integrasi che evita il fenomeno della resistenza nei confronti della terapia standard. La Fondazione Gates garantirà i volumi minimi di vendita. Grazie a questa operazione, il farmaco potrà essere venduto a un prezzo massimo di 75 dollari per la terapia annuale

(Reuters Health) – Mylan e Aurobindo – due pharma specializzate nei generici – produrrano milioni di pillole destinate all’Africa contenenti dolutegravir, un inibitore dell’integrasi che evita il fenomeno della resistenza nei confronti della terapia standard. Grazie alla Fondazione Bill e Melinda Gates – che garantirà i volumi minimi di vendita dei farmaci – i costi annuali per la terapia non supereranno i 75 dollari per paziente. La versione farmaceutica prodotta da Mylan e Aurobindo consiste in una nuova combinazione a dose fissa di disoproxil fumarato, lamivudina e dolutegravir. L’accordo, che renderà disponibile il trattamento in 92 paesi poveri, cominciando appunto dall’Africa, sarà annunciato formalmente il 28 settembre all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite a New York.

Gli esperti mondiali di sanità sperano che questa iniziativa contribuisca a risolvere due problemi chiave nel trattamento della patologia: la crescente resistenza verso i farmaci standard e la necessità di maggiori investimenti nella capacità produttiva delle aziende impegnate nella lotta all’HIV. Dolutegravir è stato sviluppato da ViiV Healthcare (GSK), che ha offerto licenze in concessione alle aziende che producono generici per vendere versioni a basso costo del medicinale nei paesi a basso reddito.

Fonte: Reuters Health News

Kate Kelland, Ben Hirschler

(Versione italiana per Quotidiano Sanità)

Kate Kelland, Ben Hirschler

22 Settembre 2017

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