XXXI Congresso nazionale Cimo. Si riparte dai giovani: nasce CimoLab

XXXI Congresso nazionale Cimo. Si riparte dai giovani: nasce CimoLab

XXXI Congresso nazionale Cimo. Si riparte dai giovani: nasce CimoLab
Un laboratorio di idee per “essere e fare sindacato”. Questo il progetto che prende il via dal congresso nazionale del sindacato che si prepara a chiudere i battenti. Tanti i temi toccati nel corso dei lavori congressuali a Firenze: dal contratto alla progressione di carriera fino alla necessità di sostenere il Ssn

“Raccogliere le istanze dei giovani medici per rappresentarli e tutelarli. Per far capire loro che il sindacato può cambiare il suo Dna”.
È questo l’obiettivo di CimoLab, un laboratorio di idee per “essere e fare sindacato”, fortemente voluto dal neo presidente Guido Quici, creato dai medici under 45 della Cimo che ha debuttato al XXXI Congresso nazionale del sindacato alle battute conclusive
 
“L’dea di creare CimoLab è nata dall’esigenza di unire le idee e proporre soluzioni comuni in base ai reali problemi che vengono vissuti quotidianamente nel mondo del lavoro medico. Per questo abbiamo iniziato ad avvicinare i giovani colleghi per concordare insieme azioni concrete a tutela della professione cercando anche di dare un contributo a chi ancora non è riuscito ad entrare nel Ssn” ha spiegato Cristina Cenci, Vice segretario regionale vicario Cimo Umbria, responsabile di CimoLab nonché autrice della lettera pubblicata su Quotidiano Sanità “Il mio 25 aprile in ospedale. Un turno di ordinaria follia” che ha incassato più di 2mila condivisioni sui social network
 
“Da oggi in poi – ha spiegato Cenci – saremo a disposizione di tutti i colleghi per mettere in rete la nostra esperienza professionale e sindacale e dare risposte esaustive, per quanto possibile risolutive, nel rispetto delle norme contrattuali e di legge attualmente vigenti. Questo per tutelare i nostri diritti ma soprattutto per difendere la nostra professionalità e salvaguardare il rapporto medico paziente”.
 
In particolare gli obiettivi del CimoLab saranno quelli di analizzare i documenti regionali per verificare la corretta applicazione del Patto per la salute e del Dm 70 al fine di far emergere le incongruenze che finora ogni medico ha riscontrato nel suo lavoro quotidiano. “Spesso ci troviamo a lavorare nei nostri ospedali in condizioni che non rispettano la legge, il contratto e che ledono la qualità e la sicurezza delle cure – ha concluso Cenci – quello che vogliamo fare è far capire ai colleghi è che il sindacato può aiutarli”.
 
Ma sono stati tanti i temi toccati nel corso dei lavori congressuali. Dalle criticità legate al rinnovo del contratto, tema che ha incassato il sostegno delle regioni che premono sul Mef per risolvere la questione economica; dai nuovi modelli di sviluppo di carriera che vedono la costruzione di un doppio percorso gestionale e professionale per motivare chi lavora nel Ssn e da realizzare attraverso l’attuazione dell’art. 22 del Patto della Salute fino alle nuove alleanze da stringere con società scientifiche e cittadini.

23 Settembre 2017

© Riproduzione riservata

Medici di famiglia. Via libera dalla Stato-Regioni all’accordo per la loro presenza nelle Case della Comunità
Medici di famiglia. Via libera dalla Stato-Regioni all’accordo per la loro presenza nelle Case della Comunità

Arriva il via libera dalla Conferenza Stato-Regioni all’Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con i medici di medicina generale per la loro presenza nelle Case della Comunità Il...

Dipendenze. “Potenziamento dei SerD anche nelle Case della Comunità e con servizi per i giovani”. Le priorità di FeDerSerD
Dipendenze. “Potenziamento dei SerD anche nelle Case della Comunità e con servizi per i giovani”. Le priorità di FeDerSerD

Rafforzare la qualità dei sistemi informativi per restituire una lettura più completa dei fenomeni legati alle dipendenze, potenziare la sanità territoriale per intercettare il bisogno sommerso e valorizzare il lavoro...

Professioni sanitarie. Catania (Fno Tsrm e Pstrp) lancia la petizione: “Stop al vincolo di esclusività”
Professioni sanitarie. Catania (Fno Tsrm e Pstrp) lancia la petizione: “Stop al vincolo di esclusività”

Diego Catania, presidente della Federazione nazionale degli Ordini delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione (Fno Tsrm e Pstrp), ha depositato presso la Camera dei deputati una petizione...

Farmacie galeniche. Il censimento nazionale della Fofi: un aiuto importante per veterinari e medici
Farmacie galeniche. Il censimento nazionale della Fofi: un aiuto importante per veterinari e medici

Cercare una farmacia che allestisce preparazioni galeniche, personalizzate su prescrizione medica, e trovarla vicino a dove si opera o si vive. Senza doverla cercare "a tentativi" o affidarsi al passaparola....