A Pisa il primo impianto al mondo di protesi retinica

A Pisa il primo impianto al mondo di protesi retinica

A Pisa il primo impianto al mondo di protesi retinica
L'intervento, effettuato all’Aou Pisana, è consistito nell’impianto di un dispositivo messo a punto negli Usa. Quella effettuata a Pisa è la prima operazione di questo tipo, portata a termine dopo la chiusura della fase di sperimentazione durata più di 9 anni.

“Ricerca e innovazione sono elementi fondamentali per migliorare le opportunità di cura per i nostri pazienti, e l’intervento straordinario di oculistica effettuato a Pisa lo dimostra chiaramente”. Così l’assessore regionale al diritto alla salute della Regione Toscana, Daniela Scaramuccia, ha commentato il primo intervento al mondo di protesi retinica effettuato a Pisa su un paziente affetto da retinite pigmentosa.

L’intervento, effettuato da Stanislao Rizzo, direttore del reparto di Chirurgia oftalmica dell’Aou Pisana e dal suo staff, è consistito nell’impianto di un dispositivo, denominato Argus II e messo a punto nei laboratori della Second Sight Medical Products in California. Tale dispositivo è in grado di ripristinare una parziale capacità visiva in pazienti affetti da malattie degenerative della retina che causano una cecità quasi completa in entrambi gli occhi. Si tratta della prima operazione al mondo di questo tipo, portata a termine dopo la chiusura della fase di sperimentazione, durata più di 9 anni, che ha evidenziato la tollerabilità del dispositivo dell’occhio umano e i promettenti risultati da un punto di vista funzionale.
“Questo intervento – ha dichiarato  il direttore sanitario dell’Aoup Fabrizio Gemmi – si colloca nella tradizione di innovazione clinica e tecnologica propria dell’Aoup e, nel caso particolare, della diretta applicazione alla cura dei pazienti dei progressi compiuti nella ricerca. Occorre essere prudenti nella valutazione dei risultati e della sostenibilità dell’intervento, ma non possiamo permetterci di tralasciare il ruolo di guida della ricerca traslazionale, al fine dell’individuazione continua di soluzioni innovative per i nostri pazienti”.
 
“La Regione Toscana – ha aggiunto Scaramuccia – non si tirerà indietro e continuerà, pur nella congiuntura economica attuale di estrema difficoltà che tutti conosciamo, a sostenere con politiche adeguate la ricerca e gli investimenti, perché l'eccellenza è il vero motore della crescita e del miglioramento, in sanità come in ogni altro settore, e va alimentata quotidianamente senza interruzioni”.

 

02 Novembre 2011

© Riproduzione riservata

Ebola in Congo. Oms e Africa Cdc: “Epidemia più veloce della risposta”. Quasi 4mila casi e 1.801 morti
Ebola in Congo. Oms e Africa Cdc: “Epidemia più veloce della risposta”. Quasi 4mila casi e 1.801 morti

L’epidemia di Ebola nella Repubblica Democratica del Congo continua a correre e, in alcune aree orientali del Paese, sta avanzando più rapidamente della capacità di risposta. Al 4 agosto sono...

West Nile. D’Alterio (Rete IZS): “Sorveglianza e dati scientifici, senza allarmismi. Sistema italiano preparato”
West Nile. D’Alterio (Rete IZS): “Sorveglianza e dati scientifici, senza allarmismi. Sistema italiano preparato”

“La stagione 2026 conferma che il West Nile virus è ormai stabilmente presente in ampie aree del territorio nazionale, con una circolazione estesa e non uniforme. Il quadro richiede, quindi,...

La spesa farmaceutica sale a 39,3 miliardi (+6%). Prosegue il boom dei farmaci per diabete e obesità e cala uso antibiotici. Ecco il Rapporto OsMed 2025
La spesa farmaceutica sale a 39,3 miliardi (+6%). Prosegue il boom dei farmaci per diabete e obesità e cala uso antibiotici. Ecco il Rapporto OsMed 2025

La farmaceutica italiana continua a crescere, spinta dall'invecchiamento della popolazione, dall'arrivo di nuove terapie e dall'espansione dei trattamenti per diabete e gestione del peso. Nel 2025 la spesa complessiva per...

Aifa. Rivisto il Programma attività 2026 dopo le richieste delle Regioni. Dalla revisione del prontuario alla governance, ecco le novità
Aifa. Rivisto il Programma attività 2026 dopo le richieste delle Regioni. Dalla revisione del prontuario alla governance, ecco le novità

L’Agenzia italiana del farmaco ha rivisto il Programma delle attività per il 2026 recependo le osservazioni formulate dal Coordinamento interregionale farmaceutica e dal Coordinamento dell’Area economico-finanziaria delle Regioni. Il documento...