Oculistica. L’Aou di Sassari al lavoro per attivare ambulatori dedicati a cataratte e intravitreali

Oculistica. L’Aou di Sassari al lavoro per attivare ambulatori dedicati a cataratte e intravitreali

Oculistica. L’Aou di Sassari al lavoro per attivare ambulatori dedicati a cataratte e intravitreali
Sopralluogo del direttore sanitario Nicolò Orrù e del direttore della Clinica Francesco Boscia alla clinica Oculistica di viale San Pietro per una valutazione degli spazi. Al momento le iniezioni intravitreali vengono erogate in regime di day hospital con diversi disagi, anche in considerazione delle altre prestazioni contestualmente erogate.

Uno studio che consenta di verificare l’attivazione di un ambulatorio chirurgico dedicato agli interventi di specialità oculistica, quali cataratte e iniezioni intravitreali. È il percorso che sarà seguito dall’Aou di Sassari per consentire, alla clinica Oculistica di viale San Pietro, un’adeguata erogazione di queste prestazioni ambulatoriali. Lo ha deciso ieri la direzione sanitaria strategica dell’Aou di Sassari che, dopo un sopralluogo effettuato negli spazi della Clinica dal direttore sanitario Nicolò Orru e dal direttore di Oculistica Francesco Boscia, ha dato mandato all’Ufficio tecnico aziendale per “la predisposizione di un progetto di un ambulatorio chirurgico dedicato”. I tecnici, inoltre, dovranno quantificare i tempi e i costi dell’intervento necessari per l’ottenimento dell’accreditamento della struttura.

Al momento le iniezioni intravitreali – spiegano dalla Clinica – vengono erogate in regime di day hospital e questo comporta diverse ore di ricovero e la accettazione, che, necessariamente, deve avvenire al mattino. Inoltre, tali interventi, pur effettuabili a livello ambulatoriale, vengono erogati nella sala operatoria a disposizione degli oculisti, in coda agli interventi chirurgici maggiori. Questa situazione determina un allungamento dell’attesa e della permanenza dei pazienti in Clinica.

“Le iniezioni intravitreali – spiega il direttore della Clinica di viale San Pietro Francesco Boscia – sono effettuate per patologie sociali in progressivo aumento, quali la retinopatia diabetica e la maculopatia senile. È prevedibile, pertanto, un aumento della richiesta di tali trattamenti, e ciò comporta la necessità di una riorganizzazione del lavoro. La nostra struttura attualmente è il quinto centro in Italia per l’erogazione di tali prestazioni. Questi numeri sono stati resi possibili grazie al notevole grado di esperienza acquisita dal personale medico e infermieristico, oltre che e a uno sforzo organizzativo”.

La richiesta della direzione strategica di predisporre una proposta di fattibilità per adeguare gli spazi già esistenti – nell’area degli ambulatori oculistici – per l’accreditamento strutturale, impiantistico e organizzativo, quindi potrà consentire l’avvio di percorsi più snelli.

La direzione e la Clinica si scusano “per gli eventuali disagi all’utenza”, ed esprimono l’impegno a “distribuire i pazienti nel corso della giornata, in base alla possibilità che ognuno di essi ha di raggiungere l’Aou dai comuni della provincia di Sassari e dal resto dell’Isola”.

10 Ottobre 2017

© Riproduzione riservata

Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente
Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente

Novant'anni dalla fondazione e trent'anni dal riconoscimento come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS): nel 2026 lo Spallanzani celebra due ricorrenze che rappresentano l'occasione per riflettere sul...

Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”
Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”

Regione Lombardia chiede al Ministero della Salute di rivedere il sistema con cui vengono misurate le performance del Servizio sanitario nazionale. Lo fa con una lettera firmata dall'assessore al Welfare...

Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni
Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni

Con 1.224 Case di comunità attive al 30 giugno 2026, 186 in più rispetto al target minimo di 1.038 fissato dal Pnrr, la nuova assistenza territoriale entra nella fase decisiva:...

San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia
San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia

L’ Ats Città Metropolitana di Milano ha disposto la sospensione dell'attività del Laboratorio di Embriologia dell'Irccs Ospedale San Raffaele, afferente alla macroattività di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di III livello,...