Liste d’attesa. Telesca: “Questione estranea alla riforma”

Liste d’attesa. Telesca: “Questione estranea alla riforma”

Liste d’attesa. Telesca: “Questione estranea alla riforma”
Per l’assessore quello delle liste d’attesa “è un problema storico e diffuso su tutto il territorio nazionale” e, comunque, nel 2015 il Friuli Venezia Giulia ha adottato un sistema che “ci ha permesso produrre effetti positivi in un anno”. Annunciato l’incremento delle risorse sulla legge liste d’attesa “che finora risultava irrisorio”.

“C’è una distinzione netta tra la riforma complessiva della sanità attuata dall’attuale governo regionale e la questione delle liste d’attesa”. Lo dichiara in una nota l’assessore alla Salute del Friuli Venezia Giulia, Maria Sandra Telesca, evidenziando che “quello delle liste d’attesa è un problema storico e diffuso su tutto il territorio nazionale. Nel 2015 in Friuli Venezia Giulia, dopo un grande lavoro tecnico, abbiamo per la prima volta adottato un sistema di rilevazione trasparente e dettagliato che ci ha permesso di attuare interventi in grado di produrre effetti positivi in un anno. Va detto – sottolinea l’assessore – che prima il problema era maggiore”.

Telesca precisa che “vista la possibilità concreta di farlo, la Regione vuole incrementare il finanziamento assegnato sulla legge liste d’attesa che finora risultava irrisorio”.

L’assessore rimarca quindi che “questi temi sono stati affrontati dal Comitato valutazione leggi, dalle Commissioni consigliari e dal Consiglio regionale e tutti hanno riscontrato che ci sono stati oggettivi miglioramenti nel sistema”.

“Rivendichiamo, quindi, di aver introdotto maggior trasparenza e – afferma ancora Telesca – di essere intervenuti in modo più mirato sulle criticità favorendo i cittadini. Nessuno in buona fede può osare dire che si stava meglio prima”.

“In merito ad argomenti delicati come quelli che coinvolgono la salute – conclude l’assessore – la Giunta regionale è sempre pronta a confrontarsi seriamente per migliorare il sistema sanitario nel segno della responsabilità e del rispetto verso gli utenti”.

13 Ottobre 2017

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