Terapia oncologica, in arrivo 9,5 milioni per ammodernamento tecnologico

Terapia oncologica, in arrivo 9,5 milioni per ammodernamento tecnologico

Terapia oncologica, in arrivo 9,5 milioni per ammodernamento tecnologico
Le risorse provengono dal riparto dei fondi per l’ammodernamento tecnologico dei servizi di terapia oncologica nel Mezzogiorno approvato dalla commissione Salute delle Regioni. Pacenza: “Finalmente anche la sanità calabrese, malgrado le note difficoltà, avrà la possibilità di offrire a migliaia di nostri concittadini servizi terapie oncologiche d’avanguardia, evitando loro di sottoporsi all’ulteriore sacrificio di costosi ed estenuanti viaggi fuori regione”.

Alla Calabria sono stati destinati 9 milioni e mezzo di euro dal riparto dei fondi per l’ammodernamento tecnologico dei servizi di terapia oncologica nelle regioni del mezzogiorno. A comunicarlo è una nota dell’ufficio stampa della Giunta calabrese riferendo sul via libera definitivo della Commissione salute della Conferenza Stato-Regioni sulla ripartizione delle risorse per l’ammodernamento tecnologico   dei   servizi di radioterapia oncologica nelle Regioni del Sud, norma prevista dal cosiddetto “Decreto Mezzogiorno” convertito nella Legge n.18 del 2017.

“Il riparto approvato – ha affermato Franco Pacenza, che ha partecipato alla seduta della Commissione quale delegato del Presidente Oliverio alle Regioni del Mezzogiorno – consentirà di realizzare servizi di terapia oncologica avvalendosi delle tecnologie di ultima generazione. Aldilà dei meri parametri numerici – ha aggiunto – ci siamo battuti perché la Calabria vedesse riconosciuto il deficit tecnologico accumulato nel corso degli anni in un settore davvero essenziale; il criterio che ha determinato il finanziamento di 9 milioni e mezzo di euro deliberato dalla Commissione salute, ha tenuto conto dei parametri legati alla popolazione, più vantaggiosi per la nostra regione e non di quelli derivanti dai servizi preesistenti, che ci avrebbe penalizzato”.

“Finalmente – ha concluso Pacenza – anche la sanità calabrese, malgrado le note difficoltà, avrà la possibilità di offrire a migliaia di nostri concittadini servizi terapie oncologiche d’avanguardia, evitando loro di sottoporsi all’ulteriore sacrificio di costosi ed estenuanti viaggi fuori regione”.

20 Ottobre 2017

© Riproduzione riservata

Emofilia B. Alla Federico II eseguita la prima terapia genica in Campania
Emofilia B. Alla Federico II eseguita la prima terapia genica in Campania

Presso l'Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II di Napoli è stata eseguita con successo la prima terapia genica per l'emofilia B in Campania. “A livello mondiale, sono ancora pochissimi i centri...

Fine vita. Emilia-Romagna, dal Consiglio via libera il progetto di legge di Pd, Avs, Civici e M5S
Fine vita. Emilia-Romagna, dal Consiglio via libera il progetto di legge di Pd, Avs, Civici e M5S

Approvata ieri in Emilia-Romagna la legge sul suicidio medicalmente assistito. La proposta di legge di Avs, Pd, Civici e Movimento 5 Stelle a prima firma Paolo Trande (Avs) è passata...

Nuovo ospedale di Siracusa, Caruso: “Da Roma via libera definitivo alla realizzazione”
Nuovo ospedale di Siracusa, Caruso: “Da Roma via libera definitivo alla realizzazione”

Nulla osta definitivo da parte di Roma alla realizzazione del nuovo ospedale di Siracusa. Lo annuncia la Regione Siciliana in una nota. Il via libera al finanziamento è arrivato con...

Primariati. La Regione Lazio riscrive le regole di nomina: il Dg perde il potere discrezionale
Primariati. La Regione Lazio riscrive le regole di nomina: il Dg perde il potere discrezionale

La Regione Lazio cambia le regole per la nomina dei direttori delle strutture complesse del Servizio sanitario regionale. Con la delibera n. 529 del 9 luglio 2026 la Giunta regionale...