Londra. Nuova tassa sui veicoli inquinanti, circolare in città potrebbe costare fino a 21,5 sterline al giorno

Londra. Nuova tassa sui veicoli inquinanti, circolare in città potrebbe costare fino a 21,5 sterline al giorno

Londra. Nuova tassa sui veicoli inquinanti, circolare in città potrebbe costare fino a 21,5 sterline al giorno
Ora entrare su 4 ruote nel centro di Londra con un veicolo che non sia almeno Euro 4 costa 10 sterline al giorno. La tassa si aggiunge alla già esistente "Congestion Charge" da 11,5 sterline. Dunque guidare in centro potrebbe arrivare a costare 21,5 sterline al giorno.

(Reuters)Sadiq Khan, sindaco di Londra, ha dichiarato che la città ha introdotto una tassa sui veicoli più vecchi e inquinanti che intendono circolare in centro, per cercare di migliorare la qualità dell’aria nella capitale britannica. Chiamata T-charge, la tassa giornaliera da 10 sterline viene applicata ai veicoli diesel e benzina, generalmente immatricolati prima del 2006, che non soddisfano la direttiva europea del 2005 “Euro 4” per regolare le emissioni dei veicoli.
 
La nuova tassa sarà in vigore dalle 7 alle 18 dei giorni feriali e si addizionerà a quella già esistente sulla congestione – la Congestion Charge – da 11,5 sterline, che sarebbe un pedaggio che devono pagare i conducenti di alcuni mezzi a motore per poter accedere alle zone più congestionate della città (Congestion Charge Zone). Alcuni automobilisti, dunque, potrebbero arrivare a dover pagare 21,50 sterline in totale, al giorno, per circolare nel centro di Londra.
 
“Come sindaco sono determinato ad agire urgentemente per contribuire a pulire l’aria letale di Londra. La vergognosa portata della crisi di salute pubblica con cui Londra si ritrova a fare i conti, con migliaia di morti premature dovute all’inquinamento dell’aria, deve essere affrontata. Oggi è un giorno importantissimo per questo percorso con l’introduzione della T-Charge per incoraggiare gli automobilisti ad abbandonare i veicoli inquinanti e nocivi”, commenta Sadiq  Khan.
 
La misura arriva dopo che l’Alta Corte britannica ha stabilito che le disposizioni del governo per combattere l’inquinamento dell’aria non erano idonee a soddisfare le regolamentazioni dell’Unione Europea sui limiti di diossido di nitrogeno. La nuova misura è parte di un impegno da 875 milioni di sterline, preso dall'ufficio del sindaco per fronteggiare l’inquinamento dell’aria a Londra, che prevedeva l'introduzione di una Ultra Low Emission Zone entro il 2019.
 
Quasi 9.500 londinesi muoiono prematuramente ogni anno per l’esposizione a lungo termine all’inquinamento dell’aria. A dirlo, uno studio condotto nel 2015 dai ricercatori del King's College London.
 
Reuters Staff



(Versione Italiana Quotidiano Sanità/Popular Science)
 

 

25 Ottobre 2017

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