Puglia. Emiliano incontra i sindacati medici. Accordo su tavolo permanente di confronto

Puglia. Emiliano incontra i sindacati medici. Accordo su tavolo permanente di confronto

Puglia. Emiliano incontra i sindacati medici. Accordo su tavolo permanente di confronto
Il tavolo dovrà affrontare le numerose questioni sollevate dai medici, tra le quali il contenimento della spesa farmaceutica, la sicurezza delle sedi di lavoro, la carenza della dotazione organica, l’organizzazione dei servizi nell’ottica di una maggiore integrazione tra territorio e ospedale. E sulla delibera che elimina i limiti di prescrizione su ricetta rossa per gli specialisti, Emiliano rassicura i medici di famiglia: “Il vostro ruolo non è messo in dubbio”.

Esito positivo per la riunione convocata ieri dal presidente della Regione Puglia Michele Emiliano con i rappresentanti delle organizzazioni sindacali della medicina generale, dei pediatri di libera scelta, dei medici specialisti convenzionati interni e accreditati e della dirigenza medica.  All’ordine del giorno numerose questioni tra le quali il contenimento della spesa farmaceutica, la sicurezza dei medici, la carenza della dotazione organica, l’organizzazione generale dei servizi nell’ottica di una sempre maggiore integrazione tra territorio e ospedale.
 
Il Presidente Emiliano, insieme con il direttore del Dipartimento regionale Politiche della salute e benessere sociale, Giancarlo Ruscitti, ha sottolineato, nel corso della riunione, la necessità di affrontare, congiuntamente in un tavolo allargato, tutti i temi prioritari del servizio sanitario regionale. A termine della riunione, le parti hanno quindi concordato un nuovo incontro per il prossimo 21 novembre.
 
Intanto, tra i temi caldi discussi ieri, l’approvazione di delibera di giunta che dà la possibilità ai medici specialisti di poter prescrivere sulla ricetta rossa. “Vogliamo rassicurare tutti, i medici di famiglia rimangono centrali”, ha detto Emiliano nel corso dell’incontro. “In Puglia, i medici specialisti potranno fare le ricette senza passare dai medici di famiglia”. Ma i medici di famiglia, ha ribadito Emiliano, “non si devono spaventare o avere paura di questa norma che peraltro adegua la Puglia al resto dell'Italia e dà attuazione a una norma nazionale”.
 
“Credo che questa cosa – ha continuato il governatore – abbia provocato l'agitazione dei medici di famiglia che temono di vedere dispersi i loro pazienti trattati direttamente dai medici ospedalieri. Prescrivere un medicinale prima su un pezzo di carta, per poi passare al medico di famiglia che non aveva seguito la vicenda, provocava perdite di tempo e anche aggravi di costi che abbiamo ridotto. Probabilmente un maggiore dialogo, avrebbe facilmente spiegato a cittadini e medici di famiglia che non c'era nessun rischio in questa nuova norma. Anzi, era molto richiesta, specialmente dai pediatri”.
 
“Decisive – ha concluso Emiliano – saranno le scelte che il tavolo opererà per rendere sicura l'attività dei medici pugliesi da ogni tentativo di intimidazione e aggressione, in particolare per chi è più esposto nelle guardie mediche, nei pronto soccorso, negli ospedali siti nelle zone a maggiore disagio sociale. La Regione Puglia è pronta a fare accompagnare ogni medico impegnato nello svolgimento del suo dovere da dipendenti regionali o di società partecipate al fine di rendere più agevole e tranquilla l’esecuzione della prestazione sanitaria. Fermo restando che la sicurezza dei cittadini, qualunque professione espletino, dev’essere garantita dal Governo attraverso il Ministero dell’Interno e i suoi organi periferici appositamente impegnati da sempre nella tutela dell'ordine pubblico. Sarà mio impegno personale assicurare il coordinamento tra Forze dell’ordine e strutture sanitarie esposte a maggior pericolo”.

07 Novembre 2017

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