Calabria in prima linea nella lotta ai tumori del sangue

Calabria in prima linea nella lotta ai tumori del sangue

Calabria in prima linea nella lotta ai tumori del sangue
Tra ricerca clinica, diagnostica avanzata e terapie intelligenti, all’Azienda Ospedaliera di Cosenza si aprono nuove prospettive di cura: “Stiamo conducendo un'intensa attività di ricerca in campo biomedico con un centinaio di protocolli di ricerca clinica sui nuovi farmaci e modalità di cura con prospettive interessanti”, spiega Fortunato Morabito, direttore Uoc di Ematologia dell’Azienda Ospedaliera di Cosenza.

In Calabria si aprono nuove prospettive di cura per i pazienti con leucemia linfatica cronica, il tumore del sangue più frequente, e l’Azienda Ospedaliera di Cosenza si conferma in prima linea nel fronteggiare la sfida alle malattie onco-ematologiche che, con leucemie e linfomi, sono in ascesa vertiginosa nella terza età.

“L’Azienda Ospedaliera di Cosenza è uno dei più importanti poli oncologici di alta specialità del Mezzogiorno e l’UOC di Ematologia ogni anno registra circa 544 ricoveri ordinari di cui 63 nuove diagnosi per disordini linfoproliferativi, 461 accessi al Day Hospital di cui 72 per disordini linfoproliferativi (linfomi e mielomi), circa 2.750 prime visite ambulatoriali, 395 effettuate per pazienti affetti da leucemia linfoide cronica – dichiara Fortunato Morabito, direttore UOC di Ematologia dell'ospedale cosentino – Stiamo conducendo un'intensa attività di ricerca in campo biomedico con un centinaio di protocolli di ricerca clinica sui nuovi farmaci e modalità di cura con prospettive interessanti. In onco-ematologia oggi è possibile offrire a ciascun malato terapie sempre più mirate, a partire dalle caratteristiche genomiche del tumore, come le cure d'avanguardia basate su cure in grado di attivare la morte programmata delle cellule tumorali in chi soffre di leucemia linfatica cronica, patologia che in Calabria conta numerose diagnosi l’anno”.

Questa malattia tumorale cronica, spiega l’Ao, colpisce il midollo osseo e il sangue e registra 3.000 nuovi casi ogni anno; rappresenta il tipo più comune di leucemia negli adulti e  si manifesta perlopiù nelle persone di età più avanzata, con prognosi spesso molto sfavorevole.

L’ematologia italiana, ricorda ancora l’Ao, “è fra le prime al mondo con una rete di centri specializzati d'eccellenza come Cosenza, esempio di integrazione tra ricerca, diagnostica avanzata e clinica. Questo è possibile grazie anche alla presenza di strutture di laboratorio, rare nel meridione, come l’Unità di Ricerca Biotecnologica di Aprigliano, che risponde alle esigenze diagnostiche e biomolecolari oggi necessarie per andare nella direzione della medicina di precisione o personalizzata”.

“Oggi in Italia disponiamo di un nuovo farmaco ‘intelligente’ per i pazienti con leucemia linfatica cronica, il venetoclax (di recente approvato dall’Aifa e  rimborsabile) – conclude Morabito – si tratta del primo in grado di attivare la morte programmata delle cellule tumorali, con risultati che dimostrano tassi importanti di risposta globale anche in presenza di quadri clinici difficili. Un trattamento che dovrebbe permettere di dichiarare eradicata la patologia o talmente residuale da non essere rilevabile con gli strumenti diagnostici oggi disponibili; mentre prima le cure prescritte erano a vita”.

27 Novembre 2017

© Riproduzione riservata

Screening Oct in farmacia. In Liguria oltre 3.600 esami eseguiti tra Genova e Savona, anomalie nel 30% dei pazienti
Screening Oct in farmacia. In Liguria oltre 3.600 esami eseguiti tra Genova e Savona, anomalie nel 30% dei pazienti

Sono 3.636 gli esami OCT eseguiti in farmacia nell’ambito della sperimentazione del progetto di screening con Tomografia a Coerenza Ottica (OCT) realizzato dalla Regione Liguria in area 3 genovese e...

Riforma Ssn. Regioni: “Chiederemo il ritiro del Ddl. Ci aspettavamo coinvolgimento preventivo”
Riforma Ssn. Regioni: “Chiederemo il ritiro del Ddl. Ci aspettavamo coinvolgimento preventivo”

“Ci saremo aspettati un coinvolgimento differente e preventivo, non ex post, su un provvedimento che per i contenuti e i temi trattati non avrebbe meritato un percorso legislativo d’urgenza. Per...

Gliptine e gliflozine in farmacia. Decaro attacca, D’Ambrosio Lettieri risponde
Gliptine e gliflozine in farmacia. Decaro attacca, D’Ambrosio Lettieri risponde

“Comprendo il valore comunicativo delle sintesi giornalistiche e persino il ricorso a espressioni efficaci nel dibattito pubblico, ma quando si affrontano temi di politica farmaceutica ritengo sia utile che il...

Puglia. Disavanzo sanità, Decaro annuncia aumenti Irpef per redditi sopra i 15mila euro
Puglia. Disavanzo sanità, Decaro annuncia aumenti Irpef per redditi sopra i 15mila euro

Aumento dell’Irpef in Puglia per coprire il deficit della sanità da circa 350 milioni. Lo ha annunciato nel weekend il presidente della Regione Puglia,Antonio Decaro, che ha presentato in conferenza...