Calabria. Blitz di Nesci (M5S) al Punto nascita di Vibo Valentia: “Carenze gravissime”

Calabria. Blitz di Nesci (M5S) al Punto nascita di Vibo Valentia: “Carenze gravissime”

Calabria. Blitz di Nesci (M5S) al Punto nascita di Vibo Valentia: “Carenze gravissime”
Ispezione a sorpresa della capogruppo 5 Stelle in commissione Sanità accompagnata da un consulente tecnico, Gianluigi Scaffidi. Rilevate “criticità che comportano seri rischi per i parti”. Tra le altre cose, “non conclusi i lavori iniziati nel 2014 per mettere a norma la sala parto”, e “persistono problemi strutturali di gravità inaudita e non è rispettata la normativa sui turni e i riposi obbligatori”. Chieste le dimissioni di Oliverio, Scura e dei vertici della Salute regionale e dell’Asp.

“Alla luce delle gravissime carenze riscontrate nel Punto nascita dell'ospedale di Vibo Valentia, devono dimettersi il governatore Mario Oliverio, il commissario Massimo Scura e i due vertici del dipartimento regionale Tutela della salute e dell'Asp di Vibo Valentia, per le relative responsabilità e omissioni, non più celabili”. Lo afferma, in una nota, la deputata M5s Dalila Nesci, capogruppo in commissione Sanità, a seguito dell'ispezione a sorpresa nel reparto, effettuata nella mattinata di lunedì 4 dicembre alla presenza del suo consulente tecnico, Gianluigi Scaffidi.

“Ho verificato sul posto – prosegue la parlamentare – quanto già acclarato dalla commissione vibonese di verifica dei requisiti di legge, che il 17 gennaio scorso verbalizzò sulle condizioni del reparto. Da quella data nessuno ha ritenuto di intervenire per risolverne le criticità, che comportano seri rischi per i parti. Il riferito verbale, peraltro, non è stato consegnato ai medici in servizio”.

“La denuncia pubblica degli stessi medici – continua l'esponente 5stelle – è dunque fondata, ma la situazione è ancora più pesante. Ad esempio, c'è un ascensore unico in cui entrano tutti e di tutto, con pericoli di infezione per i pazienti assistiti. Inoltre non risultano conclusi i lavori iniziati nel 2014 per mettere a norma la sala parto e non si sa quando finiranno. Infine, persistono problemi strutturali di gravità inaudita e non è rispettata la normativa sui turni e i riposi obbligatori”.

“Perciò – conclude Nesci – al più presto presenterò un esposto al procuratore di Vibo Valentia e al prefetto chiederò un nuovo, urgente tavolo, perché l'Asp ha occultato la realtà. Non capisco che cosa Oliverio debba andare a dire al ministro Lorenzin”, ha detto la parlamentare con riferimento all'incontro previsto tra il governatore e il ministro. “Confessi d'aver avuto una benda e di non aver visto nulla per tutto questo tempo, accecato dai suoi scopi di potere”.

04 Dicembre 2017

© Riproduzione riservata

A Padova primo impianto di valvola tricuspide che raggiunge il cuore passando dalla gamba
A Padova primo impianto di valvola tricuspide che raggiunge il cuore passando dalla gamba

Valvola tricuspide sostituita dalla gamba raggiungendo il cuore senza aprire il torace e senza lasciare cicatrici chirurgiche: a Padova il primo impianto italiano di una nuova protesi. “Una possibilità di...

Aborto farmacologico. In Toscana la seconda pillola (misoprostolo) si potrà assumere a casa
Aborto farmacologico. In Toscana la seconda pillola (misoprostolo) si potrà assumere a casa

E’ in fase di aggiornamento il protocollo della Regione Toscana per l’accesso all’interruzione volontaria di gravidanza con metodo farmacologico. “Il lavoro è quasi compiuto e tra le novità c’è la...

Nuovo ospedale di Siracusa. Schifani: “La Corte dei Conti registra il decreto”
Nuovo ospedale di Siracusa. Schifani: “La Corte dei Conti registra il decreto”

“Con la registrazione da parte della Corte dei Conti del decreto che approva l'Addendum per il nuovo ospedale di Siracusa possiamo finalmente entrare nella fase operativa”. Lo annuncia in una...

Prestazioni aggiuntive: perché il tetto 2021 non è più coerente con il fabbisogno del Ssn
Prestazioni aggiuntive: perché il tetto 2021 non è più coerente con il fabbisogno del Ssn

Gentile Direttore,c’è un dato, semplice ma eloquente, che oggi rivela una criticità più di molte analisi: il tetto delle prestazioni aggiuntive dei Dirigenti Medici è ancora fermo allo speso del...