Università di Udine. Oltre 1 milione di euro da Airc per tre progetti di ricerca sul cancro

Università di Udine. Oltre 1 milione di euro da Airc per tre progetti di ricerca sul cancro

Università di Udine. Oltre 1 milione di euro da Airc per tre progetti di ricerca sul cancro
I tre lavori riguarderanno le capacità diagnostiche e prognostiche delle cellule tumorali circolanti, i meccanismi molecolari responsabili della resistenza delle cellule tumorali alla chemioterapia e gli effetti dello stress ossidativo sull’espressione di K-ras, , uno dei principali oncogeni implicati nei tumore di pancreas e colon.

Sviluppare nuovi farmaci specifici per la cura dei tumori, capaci di migliore le principali terapie oggi esistenti, rendendo la diagnosi sempre più precoce e consentendo la scelta di terapie personalizzate. Sono gli obiettivi di tre progetti di ricerca finanziati dall’Associazione italiana per la ricerca sul cancro (Airc) per 1 milione e 250 mila euro che saranno condotti prevalentemente presso il Dipartimento di Area medica dell’Università di Udine.

Il primo dei progetti, condotto dal gruppo di ricerca coordinato da Daniela Cesselli e finanziato da Airc con 426 mila euro, ha l’obiettivo di comprendere meglio se le cellule tumorali circolanti (CTC), rarissime cellule nel sangue periferico che derivano dal tumore primitivo e/o dalle metastasi, possano rivelarsi utili a precisare la prognosi, ma anche a identificare le sedi della metastasi e individuare dei farmaci specifici per ogni tipo di CTC.

“Studieremo  l’associazione tra un tipo specifico di CTC e lo sviluppo di metastasi cerebrali in un tumore aggressivo della mammella, il tumore triplo negativo”, dice Cesselli. “Se questo approccio si dimostrasse effettivamente utile, il clinico potrebbe avere a disposizione un nuovo strumento non solo per scegliere o modificare la terapia, ma anche per poter decidere la strategia di sorveglianza”. Lo studio si avvarrà della collaborazione dell’Istituto di Anatomia patologica e dell’Oncologia dell’Azienda sanitaria universitaria integrata di Udine, dello Houston Methodist Research Institute (Usa), dell’Istituto di Genomica Applicata di Udine e del Laboratorio Nazionale del Consorzio Interuniversitario delle Biotecnologie dell’Area di Ricerca di Trieste.

Il secondo progetto, sostenuto con 454 mila euro e condotto da Gianluca Tell, prevede la ricerca di nuovi meccanismi molecolari responsabili della resistenza delle cellule tumorali alla chemioterapia. Si focalizzerà in particolare sullo studio dei tumori epatici e polmonari, con l’obiettivo di comprendere alcuni meccanismi alla base della resistenza alle terapie e sviluppare farmaci innovativi capaci di rendere le cellule tumorali più sensibili alla chemio o alla radio terapia, aumentandone l’efficacia. I ricercatori si avvarranno della collaborazione del Cancer Center del Daping Hospital (China), del Centre for Integrative Biology (Cibio) dell’Università di Trento e della Fondazione Italiana Fegato.

Infine, il terzo progetto sostenuto con 370 mila euro e diretto da Luigi Xodo, si prefigge di indagare come l’ossidazione di guanine, contenute nella zona regolatoria dei geni ras, influenzi il legame con fattori nucleari e i meccanismi di controllo della trascrizione. L’obiettivo è comprendere l’effetto dello stress ossidativo sull’espressione di K-ras, uno dei principali oncogeni implicati nei carcinomi del pancreas e colon, e sviluppare nuove strategie terapeutiche basate sull’utilizzo di piccole molecole capaci di inibire K-ras e bloccare la crescita delle cellule tumorali.   

“I criteri di selezione dei progetti meritevoli di finanziamento che l’Airc utilizza sono estremamente competitivi e testimoniano l’elevato livello della ricerca molecolare che viene svolta presso l’Ateneo udinese nell’ambito dello studio sui tumori e nell’identificazione di nuove strategie per la diagnosi precoce e la terapia personalizzata”, ha detto Maria Cristina Nicoli, delegata alla ricerca dell’Università di Udine.

24 Gennaio 2018

© Riproduzione riservata

Riforma Ssn. Regioni: “Chiederemo il ritiro del Ddl. Ci aspettavamo coinvolgimento preventivo”
Riforma Ssn. Regioni: “Chiederemo il ritiro del Ddl. Ci aspettavamo coinvolgimento preventivo”

“Ci saremo aspettati un coinvolgimento differente e preventivo, non ex post, su un provvedimento che per i contenuti e i temi trattati non avrebbe meritato un percorso legislativo d’urgenza. Per...

Gliptine e gliflozine in farmacia. Decaro attacca, D’Ambrosio Lettieri risponde
Gliptine e gliflozine in farmacia. Decaro attacca, D’Ambrosio Lettieri risponde

“Comprendo il valore comunicativo delle sintesi giornalistiche e persino il ricorso a espressioni efficaci nel dibattito pubblico, ma quando si affrontano temi di politica farmaceutica ritengo sia utile che il...

Puglia. Disavanzo sanità, Decaro annuncia aumenti Irpef per redditi sopra i 15mila euro
Puglia. Disavanzo sanità, Decaro annuncia aumenti Irpef per redditi sopra i 15mila euro

Aumento dell’Irpef in Puglia per coprire il deficit della sanità da circa 350 milioni. Lo ha annunciato nel weekend il presidente della Regione Puglia,Antonio Decaro, che ha presentato in conferenza...

Riforma medicina generale. Fimmg Piemonte: “La politica ascolti, cittadini scendano in piazza”
Riforma medicina generale. Fimmg Piemonte: “La politica ascolti, cittadini scendano in piazza”

“La salute è un bene prezioso che riguarda ognuno di noi, è un diritto fondamentale dell'individuo e interesse della collettività. Il nostro SSN universalistico, finanziato dalla fiscalità generale, è una...