Costituito gruppo di lavoro per l’attuazione del testamento biologico

Costituito gruppo di lavoro per l’attuazione del testamento biologico

Costituito gruppo di lavoro per l’attuazione del testamento biologico
Tra i nodi da sciogliere chi debba definire, autenticare e conservare le disposizioni anticipate di trattamento. Presto anche corsi di formazione per medici e infermieri affinché possano svolgere un ruolo di consulenza a favore dei pazienti.

L’assessorato alla Salute della provincia autonoma di Bolzano ha costituito un gruppo di lavoro composto da rappresentanti dell’Azienda sanitaria, del Consorzio dei Comuni, del Dipartimento e del Comitato etico provinciale finalizzato alle modalità di applicazione della legge sul testamento biologico approvata a dicembre dal Parlamento.

“Poter scegliere in merito all’ultima fase della propria vita rappresenta un’esigenza importante sotto il profilo umano”, ha affermato l’assessore alla salute Martha Stocker. “La diffusione della consapevolezza sull’importanza delle disposizioni anticipate di trattamento è senz’altro merito dell’impegno, profuso dal 2010 ad oggi, dal Comitato etico provinciale su queste tematiche”.

Uno dei principali problemi della legge è quale soggetto istituzionale debba definire, autenticare e conservare le disposizioni anticipate di trattamento.
“A questo proposito – aggiunge Stocker – è fondamentale poter contare sulla consulenza professionale di un medico di famiglia, di un medico o di personale infermieristico di fiducia. Il nostro scopo è quello di trovare la procedura più semplice possibile per garantire alle persone una dichiarazione sicura ed autentica”.

La provincia ha inoltre preannunciato che verranno organizzati corsi di formazione per il personale medico ed infermieristico affinché possa svolgere un ruolo di consulenza a favore dei pazienti.

29 Gennaio 2018

© Riproduzione riservata

Lazio. Regione: “Conti della sanità in utile per il terzo anno consecutivo, condizioni per avviare l’uscita dal Piano di rientro”
Lazio. Regione: “Conti della sanità in utile per il terzo anno consecutivo, condizioni per avviare l’uscita dal Piano di rientro”

Per il terzo anno consecutivo il bilancio della sanità del Lazio chiude in utile. Anche per il 2025, infatti, l’esercizio delle aziende del Servizio Sanitario della Regione Lazio è in...

Rsa. Circa 1 residente su 40 ha un’infezione correlata all’assistenza. Dal progetto Ccm una ‘cassetta degli attrezzi’ per prevenirle
Rsa. Circa 1 residente su 40 ha un’infezione correlata all’assistenza. Dal progetto Ccm una ‘cassetta degli attrezzi’ per prevenirle

Nelle Rsa italiane le infezioni correlate all’assistenza restano un nemico silenzioso. Colpiscono migliaia di residenti, sono spesso sostenute da microrganismi resistenti agli antibiotici e, in molti casi, potrebbero essere evitate...

Edilizia sanitaria. Revocati oltre 115 milioni di fondi per interventi non avviati o non aggiudicati. La fetta più grande riguarda la Campania
Edilizia sanitaria. Revocati oltre 115 milioni di fondi per interventi non avviati o non aggiudicati. La fetta più grande riguarda la Campania

Oltre 115 milioni di euro di finanziamenti statali destinati all’edilizia sanitaria tornano disponibili perché legati a interventi non portati avanti nei tempi previsti o non aggiudicati. È quanto stabilisce il...

Emilia-Romagna. Farmacie al centro del modello di sanità territoriale, firmato il nuovo accordo tra Regione, Federfarma e Assofarm
Emilia-Romagna. Farmacie al centro del modello di sanità territoriale, firmato il nuovo accordo tra Regione, Federfarma e Assofarm

Rafforzare la rete della sanità territoriale, rendere più semplice l’accesso ai servizi per le cittadine e i cittadini e valorizzare il ruolo delle farmacie convenzionate come vero e proprio presidio...