Tecnologie digitali e salute degli anziani. Al via progetto di ricerca europeo all’Università Cattolica

Tecnologie digitali e salute degli anziani. Al via progetto di ricerca europeo all’Università Cattolica

Tecnologie digitali e salute degli anziani. Al via progetto di ricerca europeo all’Università Cattolica
Si tratta del progetto Harvest (eHealth and Ageing in Rural Areas: Transforming Everyday Life, Digital Competences, and Technology) finanziato dalla UE che vedrà la partecipazione dell’Università Cattolica con i ricercatori di OssCom, il Centro di ricerca sui media e la comunicazione attivo presso la sede di Milano. Lo studio è finalizzato a capire in che modo le applicazioni digitali in ambito sanitario possono aiutare gli anziani che vivono in contesti isolati, come quelli rurali. E sviluppare nuove soluzioni dedicate.

Comprendere in che modo le tecnologie impattano sulla vita e sulla salute degli anziani e come si può migliorare la digitalizzazione della terza età per aiutare gli anziani a vivere in autonomia il più a lungo possibile con l’aiuto di nuove tecnologie e domotica.
Sono questi i quesiti a cui devono rispondere le ricerche finanziate dal bando europeo “Ageing and Place in a digitising world”.

Tra essi, il progetto europeo Harvest (eHealth and Ageing in Rural Areas: Transforming Everyday Life, Digital Competences, and Technology) che vedrà la partecipazione dell’Università Cattolica con i ricercatori di OssCom, il Centro di ricerca sui media e la comunicazione attivo presso la sede di Milano.

Il progetto, coordinato dall’Università di Umeå in Svezia, ha l’obiettivo di indagare il ruolo di internet, pc, smartphone e tablet nella vita quotidiana degli anziani residenti in contesti rurali o montani. In particolare si vuole comprendere come vengano utilizzate le tecnologie digitali per la salute (eHealth) e l’impatto di queste tecnologie nella vita degli anziani geograficamente  "isolati".

La ricerca prevede una serie di “interviste domestiche” in 3 nazioni: Finlandia, Italia, Svezia.
“In particolare, come coordinatore dell’unità italiana, supervisionerò un team di ricerca che condurrà le interviste ad anziani che usano tecnologie di eHealth già in commercio (digital care app, servizi virtuali di assistenza, programmi di videoconferenza per visite virtuali, siti di informazione e prenotazione medica, strumenti di comunicazione e contatto con medici e personale sanitario) in aree rurali del Nord Italia”, spiega Fausto Colombo, direttore del Dipartimento di Scienze della Comunicazione e dello Spettacolo dell’Università Cattolica. “Avremo così l’opportunità di comprendere e osservare in contesti reali e quotidiani qual è l’uso di queste tecnologie da parte degli anziani”.
 
L’obiettivo finale della ricerca è offrire agli operatori del settore sanitario e ai policy makers elementi utili per sviluppare progetti e strategie efficaci per promuovere servizi di eHealth per gli anziani, a partire dalla consapevolezza delle paure, resistenze, entusiasmi e difficoltà che essi vivono nel rapporto con le tecnologie che riguardano la salute.
 
“Il progetto durerà tre anni – aggiunge Simone Carlo ricercatore di OssCom della Cattolica –, inizieremo presto con l’individuazione di comunità rurali montane su cui focalizzare la ricerca. L’idea – conclude – è usare i risultati che otterremo su questi campioni per fornire spunti per gli operatori sanitari finalizzati a sviluppare progetti e servizi online dedicati agli anziani, che però non siano a discapito dei servizi di assistenza offline”.

31 Gennaio 2018

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