Bavetta (Asp Trapani): “Ora nel trapanese la rete sanitaria assumerà un nuovo volto”
Così il commissario dell’ASP di Trapani Giovanni Bavetta ha commentato il decreto dell’assessore alla Salute siciliana che ha sbloccato 223 milioni per l’edilizia sanitaria nell’isola.
Sono 43,5 i milioni destinati alla provincia di Trapani. Nel dettaglio, ricorda la ASP trapanese gli interventi finanziati sono:
- Realizzazione del Servizio di Radioterapia a Trapani: 3.400.000 €;
- Ampliamento e adeguamento a norma del presidio ospedaliero S. Antonio Abate di Trapani: 14.000.000 €;
- Realizzazione del nuovo presidio sanitario polivalente di Alcamo: 21.000.000 €;
- Adeguamento di locali dell’ospedale V. Emanuele III di Salemi da destinare a Presidio territoriale di assistenza: 500.000 €;
- Ristrutturazione ex alloggio suore dell’ospedale Nagar di Pantelleria da destinare a foresteria per il PTA: 500.000 €;
- Ristrutturazione del PTA di Mazara del Vallo nel Poliambulatorio: 500.000 €;
- Ristrutturazione del Poliambulatorio Ex INAM di Marsala da destinare a PTA 1.400.000 €;
- Ristrutturazione di parte dell’ex P.O. di Castelvetrano, già utilizzato come Poliambulatorio, da destinare a PTA: 1.200.00 €;
- Acquisto arredi e attrezzature da destinare ai PTA della provincia di Trapani: 1.000.000 €.
“Voglio ringraziare l’assessore Razza per aver inserito i nostri progetti tra quelli finanziabili, e il dirigente servizio tecnico della nostra azienda Francesco Costa per il lavoro svolto”, ha detto Bavetta.
“In particolare abbiamo previsto una nuova struttura sanitaria ad Alcamo, visto l’impossibilità di ristrutturare il vecchio ospedale, situato in pieno centro storico, che comprenderà oltre al nuovo presidio ospedaliero, anche i servizi del distretto, dai poliambulatori, al PTA. Ma, come giustamente dice il presidente Musumeci, sono progetti immediatamente cantierabili: anzi il bando per il progetto esecutivo per la realizzazione della nuova palazzina a fianco della struttura centrale del S. Antonio Abate, dove andranno le sale operatorie e la radioterapia, è già stato assegnato da mesi ed è in procinto di essere consegnato. Così potranno partire i lavori”.
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08 Febbraio 2018
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