Asma e donne. Gli inalatori a breve durata possono ridurre la fertilità

Asma e donne. Gli inalatori a breve durata possono ridurre la fertilità

Asma e donne. Gli inalatori a breve durata possono ridurre la fertilità
Le donne con asma, che usano inalatori a breve durata d’azione per controllare i sintomi asmatici, possono avere bisogno di maggior tempo per restare incinte rispetto alle donne che non soffrono di questa patologia. È quanto emerge da uno studio pubblicato dall’European Respirology Journal.

(Reuters Health) – Un gruppo di ricercatori dell’Università di Adelaide in Australia – guidati da Luke Grzeskowiak – hanno esaminato i dati relativi a 5.617 donne nel corso delle loro prime gravidanze. Tra queste 1.106 hanno dichiarato di aver ricevuto una diagnosi di asma. Le donne partecipanti che hanno avuto bambini tra il 2004 e il 2011, appartenevano a Nuova Zelanda, Australia, Irlanda e Regno Unito.
 
Lo studio ha rilevato che, rispetto alle non asmatiche, le donne con asma, che usavano solo farmaci di primo soccorso a breve durata d’azione, come l’albuterolo, hanno avuto il 15% in meno di probabilità di concepire in un preciso ciclo mensile. Anche le donne in terapia di salvataggio hanno presentato il 30% in più di probabilità di aver impiegato più di 12 mesi per rimanere incinte.
 
I commenti
“Abbiamo scoperto che l’asma è legata a una ridotta fertilità, ma è ancora più sorprendente vedere come questa relazione venga osservata solo nel gruppo di donne che si affidano esclusivamente a farmaci antiasmatici a breve durata d’azione per gestire l’asma – dice Luke Grzeskowiak, dell’Università di Adelaide – Invece, non è stata osservata alcuna relazione tra uso di farmaci per l’asma a lungo effetto e la fertilità. Questo dato fornisce prove rassicuranti per le donne che usano farmaci per l’asma a lunga durata d’azione, per prevenire i sintomi dell’asma e mantenere un buon controllo dell’asma”.
 
“È stato ipotizzato che l’asma riduca l’afflusso di sangue uterino e aumenti l’infiltrazione delle cellule infiammatorie nel tessuto di rivestimento dell’utero, che comprometterebbero l’impianto e la fertilità – osserva Eyal Sheiner del Soroka University Medical Center e Ben-Gurion University del Negev in Beer-Sheva, Israele – I farmaci preventivi possono svolgere un ruolo protettivo nel migliorare il controllo dell’asma e possono ridurre l’infiammazione sistemica associata, che può causare una riduzione della fertilità”.
 
Fonte: Eur Respir J

Lisa Rapaport

(Versione italiana Quotidiano Sanità/Popular Science)

Lisa Rapaport

23 Marzo 2018

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