Nuove regole per prescrizioni e rendicontazione delle prestazioni specialistiche ad accesso diretto

Nuove regole per prescrizioni e rendicontazione delle prestazioni specialistiche ad accesso diretto

Nuove regole per prescrizioni e rendicontazione delle prestazioni specialistiche ad accesso diretto
Dal 1 maggio le prestazioni dialitiche dovranno essere erogate esclusivamente a seguito di prescrizione medica mensile su ricettario del Servizio Sanitario Regionale. Per quel che concerne l’assistenza specialistica ambulatoriale, sono consentiti accessi diretti senza prescrizione solo per odontoiatria, ostetricia e ginecologia, psichiatria, neuropsichiatria infantile e in alcuni casi pediatria e oculistica.

La Giunta della Regione Puglia ha approvato una delibera che definisce  sulle linee di indirizzo in materia di accesso diretto per l’erogazione di prestazioni specialistiche e rendicontazione delle prestazioni.

La delibera prevede che dal 1 maggio 2018 le prestazioni dialitiche, previste nel nomenclatore specialistico regionale, dovranno essere erogate esclusivamente a seguito di prescrizione medica mensile su ricettario del Servizio Sanitario Regionale o in modalità dematerializzata redatta dal medico di medicina generale o dal medico specialista della struttura pubblica presso la quale la prestazione viene erogata.
La delibera indica anche in 13 trattamenti mensili, il numero massimo delle dialisi considerate prestazioni specialistiche cicliche. Nel caso in cui fosse necessario prescrivere a un paziente, prestazioni aggiuntive nel corso della terapia mensile, occorrerà la prescrizione di un’altra ricetta, arrivando, in ogni caso ad un massimo di 18 sedute di dialisi per lo stesso utente nel corso del mese.

Nell’ambito della assistenza specialistica ambulatoriale, sono consentiti accessi diretti alle strutture pubbliche per visite specialistiche senza prescrizione medica esclusivamente per le seguenti specialità: odontoiatria, ostetricia e ginecologia, pediatria (limitatamente agli assistiti che non hanno scelto l’assistenza pediatrica di base), psichiatria, oculistica (limitatamente all’esame del visus) e neuropsichiatria infantile.

L’accesso diretto senza prescrizione medica per la prestazione PCA31, vale a dire la procedura relativa all’interruzione volontaria di gravidanza, è consentito sia presso le strutture pubbliche sia presso le strutture private accreditate.

In ogni caso, tutte le prestazioni ad accesso diretto, senza prescrizione medica su ricettario del SSR o ricetta dematerializzata, devono essere trasmesse al sistema Tessera Sanitaria secondo le indicazioni previste nel documento “Linee guida per la trasmissione dei dati delle ricette da parte delle farmacie e delle strutture sanitarie accreditate”.

27 Marzo 2018

© Riproduzione riservata

Puglia. Intersindacale medici territorio: “Pronti a dare il nostro contributo ma le risposte tardano a venire”
Puglia. Intersindacale medici territorio: “Pronti a dare il nostro contributo ma le risposte tardano a venire”

Le organizzazioni sindacali della medicina generale, della pediatria di libera scelta, degli specialisti ambulatoriali e ospedalieri della Puglia si riuniranno in Assemblea Pubblica il 14 Febbraio per esprimere tutto il...

Piemonte, nelle fasi finali l’accreditamento delle strutture sanitarie private
Piemonte, nelle fasi finali l’accreditamento delle strutture sanitarie private

Il processo di accreditamento istituzionale delle strutture sanitarie e sociosanitarie private del Piemonte entra nella sua fase conclusiva. Terminata la stagione delle verifiche nelle strutture pubbliche, l’Organismo Tecnicamente Accreditante (OTA)...

Se la forza degli Hub diventa la loro malattia
Se la forza degli Hub diventa la loro malattia

Gentile Direttore,il 21 gennaio scorso, durante una sessione plenaria dell'Assessorato alla Sanità pugliese, sono stati comunicati dati che non lasciano spazio a interpretazioni: su 35 Pronto Soccorso regionali, appena 11...

Recupero somme dai medici di famiglia. Smi Puglia presenta diffida formale alla Regione
Recupero somme dai medici di famiglia. Smi Puglia presenta diffida formale alla Regione

La Segreteria Regionale dello SMI (Sindacato Medici Italiani), a seguito del “ripetuto e colpevole silenzio delle istituzioni regionali dinanzi alle richieste d’ incontro urgente e di convocazione da parte della...