Le inziative del fronte “Dico 32”
Nella settimana del 7 aprile, la Rete europea lancia la campagna “un anno per dire no alla commercializzazione della salute, per tutte e tutti”, in vista delle elezioni europee del maggio 2019.
Secondo i promotori della “Rete europea contro la commercializzazione e la privatizzazione della salute e della protezione sociale" l'Europa sta imponendo una politica di austerità nei suoi Stati membri, causando disinvestimenti nella protezione della salute e della protezione sociale. Di conseguenza, la mercificazione sta entrando sempre più nel settore sanitario, creando disuguaglianze nell'accesso all'assistenza di qualità.
Per questo motivo la rete europea richiede reinvestimenti nell'assistenza sanitaria di qualità, accessibile a tutta la popolazione, libera da operatori commerciali, evidenziando:
1. le conseguenze negative dell'austerità prolungata sulla qualità e accessibilità dell'assistenza sanitaria;
2. politiche interne, fiscali e commerciali che promuovono la crescita delle assicurazioni private e dei servizi commerciali nel settore sanitario, che rafforzano ulteriormente le disuguaglianze sanitarie;
3. politica in materia di brevetti e accordi segreti tra gli Stati membri e l'industria farmaceutica che aumentano i prezzi della medicina.
“Riteniamo – avverte Sarah Melsens, coordinatrice della rete europea contro la commercializzazione della salute – che queste politiche debbano essere immediatamente interrotte a causa delle loro conseguenze molto negative per la salute della popolazione. In tutta Europa, milioni di persone stanno subendo una diminuzione dell'accesso all'assistenza sanitaria, una diminuzione della qualità delle cure, la chiusura e la privatizzazione dei servizi sanitari, il deterioramento delle condizioni lavorative per gli operatori sanitari, un aumento del prezzo dei farmaci. .. mentre gli operatori commerciali attivi nel settore sanitario aumentano costantemente i loro margini di profitto. Queste politiche hanno e avranno effetti catastrofici sulla salute delle persone”.
Tutte le iniziative previste in Europa ed in altri paesi è visibile a questo link.
In Italia saranno previsti diversi momenti di mobilitazione, informazione e azioni.
A questo link sono pubblicate le informazioni dettagliate di quanto si svolgerà nello spirito comune europeo, in diverse città italiane, tra cui:
Emilia Romagna: Bologna – Rimini – Reggio Emilia
Lombardia: Milano – Bussero (MI)
Campania: Napoli
Lazio: Roma – Latina
Toscana: Empoli – Firenze – Arezzo
Molise: isernia
Veneto: Padova
07 Aprile 2018
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