Menopausa. Con dieta vegana sintomi meno gravi

Menopausa. Con dieta vegana sintomi meno gravi

Menopausa. Con dieta vegana sintomi meno gravi
Un regime alimentare vegano, senza carne e latticini, potrebbe aiutare le donne in menopausa ad accusare meno sinomi e con un grado di dolore più contenuto, soprattuto a livello vasomotorio. È quanto emerge da uno studio americano che ha preso in considerazione 429 donne

(Reuters Health) – Le donne che seguono una dieta vegana potrebbero avere meno sintomi, e comunque meno gravi, in menopausa, rispetto alle loro controparti onnivore. A evidenziarlo è stato uno studio coordinato da Cynthia Radnitz, della Fairleigh Dickinson University di Teaneck, in New Jersey. I risultati sono stati pubblicati su Maturitas.

Lo studio
L’indagine è stata condotta su 429 donne, di cui 87 erano in perimenopausa, e di queste 30 erano vegane, e 342 erano in postmenopausa, di cui 95 erano vegane. Le donne avevano un’età compresa tra 45 e 80 anni e hanno risposto a un questionario su sintomi della menopausa, dieta e altri fattori di stile di vita come esercizio fisico, dipendenza dal fumo o se assumevano una terapia sostitutiva ormonale. Dai risultati è emerso che le vegane, che non mangiavano carne e latticini, valutavano i sintomi vasomotori un terzo meno gravi rispetto alle donne che mangiavano cibi di origine animale.

Inoltre, le vegane presentavano il 25% in meno di sintomi gravi, come dolori articolari e muscolari, letargia e problemi del sonno. In particolare, poi, un aumento del consumo di soia sarebbe stato associato a sintomi meno gravi, mentre mangiare una maggiore quantità di verdure è consigliabile per i sintomi vasomotori più fastidiosi e l’assunzione di verdure a foglie verdi sarebbe legata a una riduzione dei sintomi fisici.

Secondo gli autori, alcune stime evidenziano che tra il 60% e l’80% delle donne di mezza età ha vampate di calore e sudorazioni notturne durante la transizione della menopausa. Questi sintomi possono durare fino a quando le donne stanno avranno sessanta o settanta, anche se per la metà delle donne la durata è di circa cinque anni o meno.

I commenti
“I sintomi della menopausa, in particolare quelli vasomotori come vampate di calore ed eccessiva sudorazione notturna, possono essere spiacevoli. Sarebbe bello se il semplice passaggio a una dieta vegana potesse alleviare la gravità di questi sintomi”, ha dichiarato Radnitz. “Penso che questi risultati siano incoraggianti, ma è un piccolo studio e necessita di essere replicato”, ha dichiarato JoAnn Manson, del Brigham and Women’s Hospital di Boston. Inoltre, la gestione dei sintomi della menopausa non è univoca. “una dieta vegana sembra essere più efficace all’inizio della menopausa ma potrebbe non funzionare più in là”, ha aggiunto l’esperto.

In ogni caso, il passaggio a una dieta vegana potrebbe avere altri vantaggi oltre a quello di controllare i sintomi della menopausa, ha spiegato Manson, secondo il quale ridurre il consumo di carne rossa e di prodotti a base di carne è associato a una riduzione del rischio di malattie cardiache, ictus, diabete e probabilmente cancro.

Fonte: Maturitas

(Versione italiana Quotidiano Sanità/Popular Science)

04 Aprile 2018

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