Direttiva Euratom. Le nuove applicazioni italiane nel documento della Federazione nazionale dei Tsrm Pstrp

Direttiva Euratom. Le nuove applicazioni italiane nel documento della Federazione nazionale dei Tsrm Pstrp

Direttiva Euratom. Le nuove applicazioni italiane nel documento della Federazione nazionale dei Tsrm Pstrp
Il 5 dicembre 2013 il Consiglio dell’Unione europea ha emanato la direttiva 2013/59/Euratom, che stabilisce norme fondamentali di sicurezza relative alla protezione contro i pericoli derivanti dall’esposizione alle radiazioni ionizzanti, e che abroga tutte le precedenti. A distanza di anni la Federazione dei TSRM PSTRP denuncia grossi limiti nel recepimento italiano. IL DOCUMENTO

La Federazione nazionale dei TSRM PSTRP ha pubblicato un nuovo documento per l’applicazione della direttiva 59 Euratom del 2013, cercando di fornire più strumenti possibili per migliorare le condizioni di lavoro dei tecnici di radiologia. 
 
“In attesa che il Ministero della Salute dia corso al necessario confronto tra le parti coinvolte dalla direttiva 2013/59/Euratom (persone esposte, Regioni, Medici di medicina generale, Medici d’area radiologica, TTSSRM, Fisici medici, etc…) – si legge nel comunicato stampa – la Federazione nazionale, avendo a cuore la radioprotezione e la sostenibilità del sistema sanitario, ha ritenuto opportuno editare un documento di posizionamento volto a ribadire i principi alla base dei doveri e della liceità dell’agire del TSRM, consentendogli di operare con la giusta consapevolezza e serenità”.

Le versione attualmente in uso della direttiva “preclude al nostro legislatore la possibilità di disporre di una traduzione neutra, come già accaduto in occasione del recepimento della direttiva precedente (97/43/Euratom) col DLgs 187/2000. Tale condizione è stata all’origine di contenziosi giudiziari amministrativi e di due processi penali (i noti casi Marlia e Barga), fortunatamente si sono conclusi con l’assoluzione di tutti gli imputati -tra i quali 14 Tecnici Sanitari di Radiologia Medica (TSRM). In sede di dibattimento è stato risolto il palese contrasto tra la normativa che nel nostro Stato regola la formazione e l’abilitazione del TSRM e quanto, invece, sullo stesso è previsto dal DLgs 187/2000”.

Il Comitato centrale della federazione precisa che “il documento rappresenta in modo logico e argomentato, una chiara e inequivocabile presa di posizione da parte della FNO TSRM PSTRP circa il corretto recepimento della direttiva 2013/59/Euratom, anche quale ausilio all'esercizio professionale dei Tecnici di radiologia, cioè di quei professionisti sanitari che, a seguito di specifica formazione e abilitazione, espongono le persone alle radiazioni ionizzanti”.
 

16 Aprile 2018

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