Educare alla salute, la Asl Napoli 2 vara un progetto nelle scuole

Educare alla salute, la Asl Napoli 2 vara un progetto nelle scuole

Educare alla salute, la Asl Napoli 2 vara un progetto nelle scuole
Prevenzione primaria nelle scuole: oltre 100 i dirigenti scolastici del territorio a Nord di Napoli si incontrano a Bacoli oggi per iniziativa della Asl. Scopo del progetto promuovere il catalogo di attività formative che i medici e i tecnici dell’Asl hanno messo a punto, in riscontro a una crescente richiesta di conoscenza in materia di salute proveniente dai ragazzi, dai docenti e dai dirigenti scolastici

Educare alla salute passando per le scuole: in Campania, dove nei piani di assunzioni che scaturiscono dallo sblocco del turn-over di educatori se ne contano davvero pochi (e dove i pochi che c’erano sono andati in pensione) c’è chi pensa alla prevenzione primaria da insegnare nelle scuole agendo quando ancora non è presente una malattia.
 
Per “insegnare agli insegnanti” come educare alla salute la Asl Napoli 2 nord incontra 100 dirigenti scolastici. “Un’iniziativa utile ​​contro le fake news” che prende le mosse da Frattamaggiore, nella popolosa e degradata provincia a nord di Napoli.
 
Obiettivo quello di promuovere il catalogo di attività formative che i medici e i tecnici dell’Asl hanno messo a punto, in riscontro a una crescente richiesta di conoscenza in materia di salute proveniente dai ragazzi, dai docenti e dai dirigenti scolastici. 
 
Attività che rientrano in un piano promosso dalla Regione Campania nell’ambito del “Programma D” e finalizzato a far diventare le scuole dei luoghi di “Promozione della Salute”, mediante uno stabile e solido scambio di informazioni tra gli operatori scolastici e gli operatori sanitari. Ciascun Istituto scolastico del territorio dell’Asl potrà scegliere di attivare uno o più attività di formazione ai docenti tra le 12 proposte dall’Azienda sanitaria presentate nel catalogo “Interventi di Promozione della Salute”.
 
“In un periodo in cui è facile incappare in fake-news anche su temi importanti come quelli della salute – avverte il manager della Asl Antonio D’Amore – è importante che le istituzioni sanitarie si assumano la responsabilità di veicolare informazioni corrette, avvalendosi delle competenze che hanno al proprio interno e valorizzando il rapporto di relazione che i docenti riescono a costruire coi propri allievi”. Le “bufale” della Rete, insomma, possono essere combattute solo con l’autorevolezza e, quindi, con la competenza. Il catalogo della Asl ha esattamente questo obiettivo: rafforzare le competenze per educare alla salute.”  
 
L’Azienda Sanitaria ha già impegnato 3,5 milioni di euro per i diversi programmi di prevenzione attivati sui diversi ambiti (dalla veterinaria, alla corretta gestione degli alimenti, all’educazione alla salute), reclutando personale, realizzando programmi formativi e acquistando tecnologie.
 
Presente all’incontro anche Gennarina Panico, referente alla Salute dell'Ufficio scolastico regionale per la Campania. Il catalogo degli “interventi di promozione della salute nelle scuole” realizzato dal dipartimento di prevenzione dell’Asl Napoli 2 Nord e pensato per i docenti prevede i seguenti progetti: promozione della sana alimentazione e dell’attività fisica, ristorazione scolastica e sana alimentazione in età scolare, allergie e intolleranze alimentari, prevenzione degli incidenti stradali (insieme per la sicurezza), educazione ambientale sul rispetto del territorio, prevenzione degli incidenti domestici (una casa sicura per i bambini), prevenzione di rischi per la salute per i prodotti fitosanitari, scegli bene il tuo cane, educazione affettivo relazionale, prevenzione dell’uso di tabacco e alcol, prevenzione delle malattie infettive e vaccinazioni e infine l’educazione tra pari per la prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili.
 
E.M.

E.M.

19 Aprile 2018

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