Divulgazione scientifica. Research Gate pagherà i diritti di autore

Divulgazione scientifica. Research Gate pagherà i diritti di autore

Divulgazione scientifica. Research Gate pagherà i diritti di autore
Research Gate, social network scientifico partecipato da Bill Gates e Goldman Sachs, ha raggiunto, con i maggiori editori mondiali del settore, un accordo sui diritti delle pubblicazioni che appaiono sulla sua piattaforma. Il social network, con sede a Berlino, condivide circa mezzo miliione di aggiornamenti al giorno

(Reuters Health) – Accordo raggiunto tra un gruppo di editori scientifici e Research Gate, social network scientifico sostenuto da Bill Gates e Goldman Sachs, meglio conosciuto come ‘Facebook degli scienziati’. Si risolve così, almeno in parte, una disputa sul copyright che ha diviso il settore. Research Gate, con sede a Berlino, collaborerà con Springer, Nature, Cambridge University Press e Thieme per alla condivisione di articoli, proteggendo i diritti di autori ed editori. Con l’accordo, verrà ora razionalizzato il processo di notifica sulla violazioni del copyright e il materiale offensivo verrà rapidamente rimosso. ResearchGate, fondata nel 2008, ha 15 milioni di ricercatori-utenti che condividono più di mezzo milione di aggiornamenti al giorno. Come Facebook è gestito a scopo di lucro e fa affidamento sulle entrate dalla pubblicità. Research Gate ha raccolto un totale di 88 milioni di dollari in quattro cicli di finanziamenti.

L’approccio open source del social network era visto come una minaccia da altri editori e dalle riviste peer-reviewed. Due di queste, in particolare, Elsevier e American Chemical Society, che fanno parte di un’alleanza più grande denominata Coalition for Responsible Sharing, hanno portato in tribunale ResearchGate in Germania, accusandola di violazione della legge sul copyright.  Secondo Coalition for Responsible Sharing, ci sarebbero ancora 4 milioni di articoli sulla piattaforma che violano i diritti d’autore, nonostante lo scorso anno ne siano stati rimossi 1,4 milioni.

Fonte: Reuters Health News

(Versione italiana per Daily Health Industry)

20 Aprile 2018

© Riproduzione riservata

Ebola. L’Oms dichiara l’emergenza sanitaria internazionale per il virus Bundibugyo tra Congo e Uganda, ma non è una pandemia
Ebola. L’Oms dichiara l’emergenza sanitaria internazionale per il virus Bundibugyo tra Congo e Uganda, ma non è una pandemia

L’Organizzazione mondiale della sanità dichiara l’emergenza sanitaria pubblica di rilevanza internazionale per il focolaio di Ebola causato dal virus Bundibugyo nella Repubblica Democratica del Congo e in Uganda. La decisione...

Ebola. L’Ecdc invia esperti in Congo e Uganda: attivata la EU Health Task Force
Ebola. L’Ecdc invia esperti in Congo e Uganda: attivata la EU Health Task Force

L’Europa rafforza la risposta all’epidemia di Ebola nella Repubblica Democratica del Congo. Di fronte all’aumento dei casi e ai timori per una diffusione più ampia del virus, il Centro europeo...

Monitoraggio spesa farmaceutica, riunito il tavolo Aifa-Regioni
Monitoraggio spesa farmaceutica, riunito il tavolo Aifa-Regioni

Si è riunito il Tavolo AIFA-Regioni, coordinato dalla Direzione tecnico-scientifica dell’Agenzia Italiana del Farmaco, alla presenza dei rappresentanti nominati o delegati delle Regioni. Durante l’incontro è stato esaminato il documento...

Colesterolo LDL: non basta ridurlo, conta anche la stabilità nel tempo
Colesterolo LDL: non basta ridurlo, conta anche la stabilità nel tempo

Nella malattia cardiovascolare non basta ridurre il colesterolo “cattivo” LDL-C: è fondamentale che i livelli di questi lipidi rimangano bassi e stabili nel tempo. È uno dei messaggi emersi dal...