Laurearsi in carcere. Prima edizione del premio “Sulle Ali della Libertà”

Laurearsi in carcere. Prima edizione del premio “Sulle Ali della Libertà”

Laurearsi in carcere. Prima edizione del premio “Sulle Ali della Libertà”
Le ministre Fedeli e Lorenzin premieranno domani a Roma, il detenuto della Casa circondariale di Rebibbia che ha conseguito la laurea in Antropologia culturale e il dottorato in Teoria e ricerca sociale. L’iniziativa è ideata e promossa dall’Associazione Isola Solidale ed ha ottenuto la Medaglia di rappresentanza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Domani, martedì 15 maggio 2018, alle ore 12, presso la sede di rappresentanza del Banco BPM, Piazza del Gesù, 49 a Roma, si terrà la I edizione del premio nazionale "Sulle ali della libertà" che ha come obiettivo quello di promuovere la cultura negli istituti di pena. Quest'anno il premio verrà assegnato ad un detenuto della Casa circondariale di Rebibbia che ha conseguito in carcere la laurea in Antropologia Culturale e il dottorato in Teoria e ricerca sociale.
 
L'evento è promosso e ideato dall'Associazione Isola Solidale, che a Roma da oltre 50 anni accoglie i detenuti (grazie alle leggi 266/91, 460/97 e 328/2000) che si trovano agli arresti domiciliari, in permesso premio o che, giunti a fine pena, si ritrovano privi di riferimenti familiari e in stato di difficoltà economica.

L'iniziativa, che ha ottenuto dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, la Medaglia di rappresentanza, riconoscimento che viene attribuita a iniziative ritenute di particolare interesse culturale, scientifico, artistico, sportivo o sociale, è patrocinato dal Ministero dell'Istruzione dell'Università e della Ricerca, Ministero di Grazia e Giustizia, Ministero della Salute, dalla Regione Lazio, dalla Comunità ebraica di Roma, da Roma Capitale, dalle ACLI di Roma, dal Coordinamento nazionale degli Operatori per la Salute nelle Carceri Italiane (Co.N.O.S.C.I.), dalla Fondazione Ozanam, dall'associazione Antigone e da FIDU (Federazione Italiana Diritti Umani).

Intervengono, tra gli altri: Valeria Fedeli Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca; Beatrice Lorenzin Ministro della Salute; Alessandro Pinna presidente dell'associazione Isola Solidale; Riccardo Vita Turrini direttore generale della formazione del Ministero di Grazia e Giustizia; Fabio Perugia portavoce italiano del congresso ebraico mondiale; Mons. Paolo Cesar Barajas del Dicastero Vaticano per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale; Paolo Ciani consigliere regionale del Lazio delegato dal presidente della Regione.

14 Maggio 2018

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