Torino. Ricostruzione totale di pene alle Molinette: presto il paziente potrà riavere una vita sessuale

Torino. Ricostruzione totale di pene alle Molinette: presto il paziente potrà riavere una vita sessuale

Torino. Ricostruzione totale di pene alle Molinette: presto il paziente potrà riavere una vita sessuale
L’organo era stato asportato per un tumore infiltrante. L’intervento, dalla durata di due ore, è stato eseguito utilizzando lembi cutanei prelevati dall’avambraccio. A breve si procederà all’impianto di una protesi idraulica che restituirà al paziente la possibilità di avere una vita sessuale attiva

Presso l’ospedale Molinette della Città della Salute di Torino è stato ricostruito totalmente il pene di un paziente a cui l’organo era stato amputato a causa di un tumore. 

Il paziente, 45 anni, cinque anni fa si accorge della presenza di una piccola neoformazione sul glande, a cui tuttavia non dà molta importanza. Trascorrono i mesi e la lesione diventa sempre più grande, motivo per cui, spinto dalla sua compagna, combatte la timidezza e si reca in visita dall’urologo. 

La lesione risulta essere un tumore infiltrante del pene che richiede un intervento altamente demolitivo che consiste nell’asportazione della quasi totalità del pene e dei linfonodi inguinali. Il trattamento viene completato con un ciclo di chemioterapia. 

A 5 anni di distanza, il paziente è considerato guarito dal tumore. Si rivolge quindi alla Clinica Urologica universitaria dell’ospedale Molinette della Città della Salute di Torino.

Qui è stato sottoposto a un delicatissimo intervento di ricostruzione totale del pene con un lembo microrchirugico prelevato dall’avambraccio sinistro. L’intervento, della durata di circa 8 ore, è stato eseguito dall’équipe ricostruttiva genitale del professor Paolo Gontero (Marco Falcone e Massimiliano Timpano) e dal microchirurgo (Davide Ciclamini).

“A distanza di 2 mesi dall’intervento possiamo dichiararci soddisfatti per la riuscita dell’intervento che ha restituito al paziente la sua mascolinità”, ha dichiarato Gontero. “Ora siamo in attesa, tra alcuni mesi, di impiantare una protesi idraulica del pene che restituirà al paziente la possibilità di avere nuovamente una vita sessuale attiva. Il tumore del pene é un evento raro, ma che può causare delle menomazioni pesantissime nei pazienti, soprattutto quelli colpiti in giovane età. Il trattamento deve essere dunque integrato, finalizzato in primis a guarire il tumore, ma con l’obiettivo non meno importante di ricostruire in un secondo tempo le mutilazioni genitali derivate dai necessari trattamenti demolitivi”, ha concluso Gontero.
 
Questo caso clinico sarà uno dei temi che verrà affrontato nel corso del Meeting internazionale di Chirurgia genitale, ricostruttiva e robotica, che l’équipe andrologica dell’Urologia universitaria dell'ospedale Molinette organizzerà il 31 maggio e l'1 giugno, presso l'Aula Magna dell'ospedale Molinette e che vedrà esperti di fama mondiale intervenire con l’esecuzione di interventi in diretta di ricostruzione di complesse anomalie dei genitali e dell’uretra. 

Tutti gli interventi saranno in diretta streaming. 

30 Maggio 2018

© Riproduzione riservata

Tumore al pancreas. Svolta per l’accesso al nuovo farmaco: la Lombardia lo acquisterà negli Usa per una paziente e punta a un protocollo per tutti
Tumore al pancreas. Svolta per l’accesso al nuovo farmaco: la Lombardia lo acquisterà negli Usa per una paziente e punta a un protocollo per tutti

Una svolta importante per l’accesso alle terapie innovative contro il tumore al pancreas. La Regione Lombardia ha autorizzato l’Asst di Lecco ad acquistare direttamente negli Stati Uniti il daraxonrasib, un...

Agenas. Al via da Roma gli InfoDay territoriali sul Programma Nazionale Hta Dispositivi Medici
Agenas. Al via da Roma gli InfoDay territoriali sul Programma Nazionale Hta Dispositivi Medici

Rafforzare l’utilizzo dell’Health Technology Assessment (HTA) nei processi decisionali del Servizio sanitario nazionale, promuovendo scelte di investimento fondate sulle evidenze scientifiche, sui bisogni di salute e sul valore delle tecnologie...

Marche. Nasce la Rete urologica regionale: cure omogenee e accessibili a tutti
Marche. Nasce la Rete urologica regionale: cure omogenee e accessibili a tutti

Una rete unica per mettere in collegamento le strutture urologiche delle Marche, valorizzare le eccellenze esistenti e garantire ai cittadini percorsi di cura omogenei, dalla diagnosi al trattamento fino ai...

FVG. Medici ospedalieri anche sul territorio, Riccardi: “Risponde a un bisogno”
FVG. Medici ospedalieri anche sul territorio, Riccardi: “Risponde a un bisogno”

Medici ospedalieri sul territorio, al di fuori dell’orario di lavoro in ospedale e su base volontaria, per rafforzare le cure primarie. Una ipotesi di cui si era già parlato in...