Prima chiusura dell’auricola in cardiologia interventistica all’Asl di Biella

Prima chiusura dell’auricola in cardiologia interventistica all’Asl di Biella

Prima chiusura dell’auricola in cardiologia interventistica all’Asl di Biella
Il paziente, un settantasettenne con fibrillazione atriale e con controindicazioni ad assumere una terapia anticoagulante orale, sta bene ed è già stato dimesso. L’intervento consiste nell’applicazione per via transfemorale del cosiddetto ‘ombrellino’ che chiude l’auricola prevenendo l’ictus

Nei giorni scorsi la Cardiologia dell’Asl di Biella ha eseguito il primo intervento di chiusura dell’auricola effettuato con una procedura di cardiologia interventistica. 

Il paziente, un settantasettenne con fibrillazione atriale e con controindicazioni ad assumere una terapia anticoagulante orale, sta bene ed è già stato dimesso. 

L’intervento per via percutanea, che consiste nell’applicazione del cosiddetto ‘ombrellino’ a chiusura dell’auricola (un piccolo recesso dell’atrio sinistro dove nei pazienti con fibrillazione atriale si formano piccoli coaguli), serve a prevenire la movimentazione di coaguli nell’auricola; una protezione che impedisce la formazione di ostruzioni che andando in circolo possono generare ischemie cerebrali.

La procedura è stata effettuata nella sala ‘Roberto Borsetti’ grazie all’utilizzo di attrezzature e tecnologie donate dalla Fondazione Famiglia Caraccio. 
 
“Una volta avuto accesso nell’atrio destro per via venosa femorale bisogna spingersi fino all’atrio sinistro”, spiega il direttore della cardiologia Marco Marcolongo. “È una procedura estremamente delicata ed è guidata ecograficamente utilizzando la tecnica transesofagea: questo tipo di esame diagnostico ci consente, infatti, di visualizzare l’auricola e prendere   le misure per adattare il dispositivo su misura del paziente”. 
La qualità di immagine è stata garantita dall’aggiornamento del software dell’ecocardiografo, dono congiunto del Rotary Club Biella e del Rotary Valle Mosso che consente la visione in tre dimensioni.

06 Giugno 2018

© Riproduzione riservata

Federsanità. Monica Calamai nominata coordinatrice dell’Area Nord Ovest del Forum Permanente dei Direttori Generali
Federsanità. Monica Calamai nominata coordinatrice dell’Area Nord Ovest del Forum Permanente dei Direttori Generali

Si completa la rete territoriale del Forum Permanente dei Direttori Generali di Federsanità con la nomina di Monica Calamai, Direttore Generale dell'IRCCS Azienda Ospedaliera Metropolitana (AOM) della Liguria, quale Coordinatrice...

Fondo sanitario nazionale. Bucci (Liguria): “Chiediamo più risorse, ma ci interessano cifre concrete, non percentuali”
Fondo sanitario nazionale. Bucci (Liguria): “Chiediamo più risorse, ma ci interessano cifre concrete, non percentuali”

“Come Regione Liguria chiederemo un aumento del Fondo sanitario nazionale: a noi non interessano le percentuali, ma le risorse concrete, perché più soldi ci sono da investire e meglio è”....

Aou SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo di Alessandria, firmato il riconoscimento di Irccs pubblico
Aou SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo di Alessandria, firmato il riconoscimento di Irccs pubblico

Il ministro della Salute Orazio Schillaci, d’intesa con il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, ha firmato il decreto di riconoscimento dell’Azienda ospedaliero-universitaria SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo...

Lazio. Confintesa Sanità: “Ridurre l’addizionale regionale Irpef ai lavoratori del SSR per frenare la fuga di personale”
Lazio. Confintesa Sanità: “Ridurre l’addizionale regionale Irpef ai lavoratori del SSR per frenare la fuga di personale”

Una misura shock sulla leva fiscale regionale per restituire dignità economica ai professionisti della salute e salvare la sanità pubblica del Lazio dal collasso. È la richiesta ufficiale depositata oggi...