Lazio. Minori con disabilità. Ok della Regione a riordino modalità di erogazione delle prestazioni sociosanitarie

Lazio. Minori con disabilità. Ok della Regione a riordino modalità di erogazione delle prestazioni sociosanitarie

Lazio. Minori con disabilità. Ok della Regione a riordino modalità di erogazione delle prestazioni sociosanitarie
Il decreto disciplina l’inserimento dei minori con disabilità in strutture socioassistenziali di tipo famigliare avvalendosi di tre strumenti: la valutazione multidimensionale, il piano di assistenza individuale e il piano educativo-assistenziale

La Regione Lazio ha approvato un Decreto del Commissario ad acta con cui riordina e garantisce le prestazioni sociosanitarie in favore di minori con disabilità complessa neuropsichica e/o neuromotoria ad alta complessità assistenziale ospiti in strutture socioassistenziali di tipo famigliare.

Nello specifico il decreto disciplina l’inserimento dei minori con disabilità in strutture socioassistenziali di tipo famigliare avvalendosi di tre strumenti: la valutazione multidimensionale, il piano di assistenza individuale e il piano educativo-assistenziale.

"La Valutazione multidimensionale viene richiesta dall’assistente sociale referente del caso al Distretto Sanitario di residenza per avere un quadro clinico della situazione e dei bisogni clinici e funzionali", spiega una nota della Regione. "Alla luce della Valutazione multidimensionale viene redatto il PAI Piano Assistenziale individuale con obiettivi, aree di intervento, tempi e ore di assistenza necessari. Il PAI viene integrato dal Piano educativo assistenziale che viene condiviso con chi ha la responsabilità genitoriale e viene periodicamente aggiornato in base allo sviluppo della condizione clinico assistenziale. I referenti del PAI e del Piano educativo assistenziale operano dunque in stretta collaborazione a garanzia dell’appropriatezza della presa in carico del minore. Per quanto riguarda poi la ripartizione dei costi il Decreto fissa i limiti e le modalità di pagamento per superare le difficoltà relative alle diverse competenze".

“Si tratta di un provvedimento molto atteso che mira a garantire la migliore assistenza socio-sanitaria per i minori con disabilità e con problemi famigliari”, ha commentato il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti. “Nel Lazio abbiamo una struttura d’eccellenza come Casa Betania che, insieme alle altre strutture, rischiava di veder compromesso il grande lavoro che svolgono per il recupero dei ragazzi a causa di complicati contenziosi. Oggi superiamo questi ostacoli con l’obiettivo di ottenere la miglior assistenza e integrazione socio-sanitaria”.

08 Giugno 2018

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