Precari sanità Sicilia. Fsi-Usae chiede proroga contratti a tempo determinato delle professioni sanitarie

Precari sanità Sicilia. Fsi-Usae chiede proroga contratti a tempo determinato delle professioni sanitarie

Precari sanità Sicilia. Fsi-Usae chiede proroga contratti a tempo determinato delle professioni sanitarie
La scadenza è prevista per il 30 giugno. Il sindacato scrive a Razza: “Urgente disporre la proroga di tutti i contratti in scadenza sino alla data del 31 dicembre 2018, fino alla smaltimento delle graduatorie vigenti e all’espletamento dei nuovi concorsi da bandire”.

Il 30 giugno è dietro l’angolo, ma i precari della sanità della Regione Sicilia vivono con apprensione la fine del mese che coincide con la scadenza dei contratti a tempo determinato. In vista di questa scadenza, la Fsi-Usae, sindacato firmatario del CCNL Comparto Sanità, ha inviato una nota all’assessore regionale della salute, Ruggero Razza, per chiedere “di autorizzare tutte le aziende ospedaliere sanitarie provinciali a prorogare i contratti al fine di continuare a garantire i Lea e le prestazioni sanitarie indispensabili ai cittadini-utenti che afferiscono presso le strutture sanitarie della regione Sicilia”.

“Nonostante le varie direttive assessoriali e ministeriali – spiega il sindacato in una nota – molte aziende ancora oggi non si sono adeguate e non hanno proceduto ad emanare atti deliberativi che consentano la stabilizzazione del personale secondo la legge Madia e ancor di più anche coloro che hanno completato i processi di stabilizzazione non si trovano nelle condizioni di poter reclutare personale dall’esterno (mobilità e concorsi)”.

“Tutto ciò desta molta preoccupazione sia agli operatori sanitari – commenta Calogero Coniglio Segretario Regionale della Fsi-Usae Federazione Sindacati Indipendenti costituente della confederazione Unione Sindacati Autonomi Europei – che hanno bisogno del giusto riposo e di periodi di congedo ordinario come previsto dalla normativa europea e dal CCNL soprattutto nei mesi estivi, sia ai cittadini che potrebbero vedersi ridotti i servizi e le erogazioni di prestazioni indispensabili. Numerosi reparti in diversi ospedali sono già in sofferenza e la coperta del personale, in estate, rischierebbe di diventare troppo corta”.

“In questo contesto  – conclude Coniglio – diventa urgente disporre la proroga di tutti i contratti in scadenza sino alla data del 31 dicembre 2018, fino alla smaltimento delle graduatorie vigenti e all’espletamento dei nuovi concorsi da bandire. Considerato che ad oggi nulla è ancora stato emanato dagli uffici dell’assessorato regionale, abbiamo chiesto all’assessore Razza con sollecitudine di emanare apposita circolare al fine di garantire nella nostra Regione il diritto alla salute”.

18 Giugno 2018

© Riproduzione riservata

Aou SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo di Alessandria, firmato il riconoscimento di Irccs pubblico
Aou SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo di Alessandria, firmato il riconoscimento di Irccs pubblico

Il ministro della Salute Orazio Schillaci, d’intesa con il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, ha firmato il decreto di riconoscimento dell’Azienda ospedaliero-universitaria SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo...

Tumori. All’Arnas Civico di Cristina Benfratelli, al via “Eras” per ridurre stress chirurgico
Tumori. All’Arnas Civico di Cristina Benfratelli, al via “Eras” per ridurre stress chirurgico

L’Arnas Civico di Cristina Benfratelli di Palermo annuncia, in una nota, l’adozione del programma ERAS: si tratta di un approccio multimodale, multidisciplinare ed evidence-based finalizzato a ridurre lo stress chirurgico,...

Asp Trapani bandisce concorso per 32 posti di specialisti in varie discipline
Asp Trapani bandisce concorso per 32 posti di specialisti in varie discipline

L’Azienda Sanitaria Provinciale di Trapani ha indetto, in esecuzione di una delibera del Commissario straordinario, un concorso pubblico per 32 posti nel profilo di Dirigente medico, per titoli ed esami,...

Lazio. Confintesa Sanità: “Ridurre l’addizionale regionale Irpef ai lavoratori del SSR per frenare la fuga di personale”
Lazio. Confintesa Sanità: “Ridurre l’addizionale regionale Irpef ai lavoratori del SSR per frenare la fuga di personale”

Una misura shock sulla leva fiscale regionale per restituire dignità economica ai professionisti della salute e salvare la sanità pubblica del Lazio dal collasso. È la richiesta ufficiale depositata oggi...