AOU Novara. Prima procedura di Radioembolizzazione epatica al Maggiore della Carità

AOU Novara. Prima procedura di Radioembolizzazione epatica al Maggiore della Carità

AOU Novara. Prima procedura di Radioembolizzazione epatica al Maggiore della Carità
Il primo trattamento è stato eseguito su una paziente di 83 anni affetta da epatocarcinoma multifocale e si è svolto con decorso regolare. Un’ulteriore efficace arma per combattere le neoplasie del fegato indicata in casi particolari e molto selezionati.

E’ stato eseguito con successo il primo trattamento di Radioembolizzazione epatica (Tare) all’azienda ospedaliero-universitaria di Novara, una procedura mini-invasiva che prevede l’infusione di microsfere radioattive di Ittrio 90 direttamente nell’arteria epatica e nei vasi afferenti al tumore, mediante cateterismo superselettivo effettuato in sala angiografica. Ne dà notizia una nota dell’Aou.

Il carcinoma epatocellulare (epatocarcinoma o HCC) è il più frequente tumore primitivo del fegato e si riscontra, nella maggior parte dei casi, in pazienti con epatopatia cronica (70-90% dei casi di HCC), presentandosi in una forma multifocale alla diagnosi nel 75% dei casi.

La procedura di Radioembolizzazione viene effettuata per trattare i tumori epatici primitivi e secondari del fegato ed è eseguita in pochi Centri di riferimento nazionali.

Il primo trattamento è stato eseguito su una paziente di 83 anni affetta da epatocarcinoma multifocale e si è svolto con decorso regolare.

“Il successo di questa nuova terapia – spiega il dott. Giuseppe Guzzardi, responsabile della Struttura semplice Unità di radiologia interventistica – è stato possibile grazie al lavoro multidisciplinare delle equipe mediche dirette dal prof. Alessandro Carriero (Radiodiagnostica), dal dott. Gianmauro Sacchetti (Medicina Nucleare), dal prof. Mario Pirisi (Clinica Medica), dal dott. Marco Brambilla (Fisica Sanitaria) e dal dott. Raffaele Romito (Chirurgia Generale 2).  Si tratta in altri termini di un’ulteriore efficace arma per combattere le neoplasie del fegato indicata in casi particolari e molto selezionati”.

25 Luglio 2018

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