Vaccini. Anche Fimmg, Fimp, Cipe, Intesa Sindacale e Smi contro la sostituzione del vaccino pneumococcico nel Lazio

Vaccini. Anche Fimmg, Fimp, Cipe, Intesa Sindacale e Smi contro la sostituzione del vaccino pneumococcico nel Lazio

Vaccini. Anche Fimmg, Fimp, Cipe, Intesa Sindacale e Smi contro la sostituzione del vaccino pneumococcico nel Lazio
I medici di famiglia del Lazio si uniscono all’appello dell’Omceo di Roma contro l’introduzione dell’antipneumococcico 10 valente in sostituzione del 13 valente. “Desta incredulità trovarci a difendere quanto finora garantito”, afferma la Fimmg Lazio in una lettera all’assessore D’Amato. “Abbiamo un PNPV chiaro che tende ad uniformare l’offerta vaccinale in tutte le regioni e non capiamo come nella nostra Regione si possa giustificare un passo indietro nella vaccinazione”. LA LETTERA

Dopo l’Omceo Roma arriva anche dalle associazioni professionali regionali dei pediatri della Fimp e della Cipe e dei medici di famiglia Fimmg, Intesa Sindacale e Smi un secco “no alla volontà della Regione Lazio di proporre la somministrazione del vaccino Antipneumococcico 10 valente in sostituzione del 13 valente, scelta presa presupponendo una equivalenza assoluta o relativa dei due vaccini , equivalenza che l'AIFA non ha riconosciuto e che pone la popolazione a rischio di una minore copertura sierotipica ed una protezione minimale”.

Le associazioni dei medici laziali esprimono la propria posizione contraria in una lettera inviata all’assessore alla Salute Alessio D’Amato, in cui si spiega: “La scelta della Regione potrebbe determinare oltre che conseguenze cliniche, infatti un serbatoio pediatrico continuamente alimentato negli anni da una minore copertura avrebbe importanti riflessi anche sull’adulto a rischio per patologia e/o età, ma anche possibili conseguenze medico-legali”:
 
Tutto ciò “contro le raccomandazioni espresse nel calendario per la vita (SItI, SIP, FIMP FIMMG) del 10.06.2015 che recita: ‘….allo stato attuale delle conoscenze, degli studi scientifici e dei dati di sorveglianza disponibili, si ritiene opportuno continuare a raccomandare l’ utilizzo del vaccino a 13 valenze per l’immunizzazione infantile nel nostro Paese’, ulteriormente ribadito dall’ultima versione aggiornata del Calendario della Vita del 28.09.2016. Vaccinare è anche prevenire le infezioni batteriche resistenti alle terapie antibiotiche che sono oggi una delle minacce più serie per la salute in tutte le età”.

Per Fimmg, Fimp, Cipe, Intesa Sindacale e Smi “desta incredulità trovarci a difendere quanto finora garantito. Abbiamo un PNPV chiaro che tende ad uniformare l’offerta vaccinale in tutte le regioni e non capiamo come nella nostra Regione, per molteplici versi antesignana nelle strategie vaccinali, si possa giustificare un passo indietro nella vaccinazione”. 

03 Agosto 2018

© Riproduzione riservata

Roma. Policlinico Campus Bio-Medico: formati oltre 1.400 dipendenti sulle soft skills
Roma. Policlinico Campus Bio-Medico: formati oltre 1.400 dipendenti sulle soft skills

1.454 partecipanti con un’adesione pari all’83% e un gradimento del 95%. Sono questi alcuni dei numeri principali che raccontano “Key Skills – Il futuro insieme: valori in azione”, il programma...

Contratti. Regioni: approvate linee guida per il personale del Ssn e degli Enti locali 
Contratti. Regioni: approvate linee guida per il personale del Ssn e degli Enti locali 

In un unico documento la Conferenza delle Regioni mette nero su bianco una serie di proposte riguardanti il personale del comparto e della dirigenza del Servizio Sanitario Nazionale e delle...

Malattie autoimmuni dell’età pediatrica. Su Nature Medicine lo studio che dimostra l’efficacia delle cellule car-t
Malattie autoimmuni dell’età pediatrica. Su Nature Medicine lo studio che dimostra l’efficacia delle cellule car-t

Otto pazienti pediatrici affetti da gravi malattie autoimmuni refrattarie ai trattamenti convenzionali hanno potuto interrompere completamente le terapie immunosoppressive. Sette di loro sono oggi in remissione clinica, mentre l’ottavo, affetto...

Giovani e digitale. Indagine Asl Viterbo: “Uso eccessivo e notturno per 47% studenti delle medie e 64% delle superiori”
Giovani e digitale. Indagine Asl Viterbo: “Uso eccessivo e notturno per 47% studenti delle medie e 64% delle superiori”

Quello dei giovani è “un quadro complesso, fatto di bisogni da intercettare ma anche di tante risorse su cui possiamo costruire percorsi di crescita, prevenzione e benessere insieme a scuola,...