Martini: “La salute dei bambini è un bene prezioso”
Sì perché i bambini saranno sempre più informati su come crescere sani attraverso una corretta alimentazione, e anche un po’ di movimento in più. Questo grazie ai nuovi progetti didattico-educativi “Forchetta e Scarpetta” e “Canguro SaltalaCorda” distribuiti in circa 2.600 scuole italiane e rivolti a 50mila bambini di terza elementare. Progetti con un obiettivo ambizioso: educare i piccoli di oggi ad assumere sani stili di vita, per evitare che siano gli obesi di domani.
I bambini italiani sono, infatti, grassi e pigri. Il 24% è in sovrappeso e il 12% è obeso. Tradotto in cifre, i bimbi grassi tra i 6 e gli 11 anni sono più di un milione. Con una percentuale quasi doppia rispetto ai coetanei di molti Paesi europei che raggiungono, complessivamente tra sovrappeso e obesità, “appena” un 20%. Insomma, numeri da far tremare i polsi. Per questo il ministero della Salute di concerto con il Miur e con la collaborazione dell’Iss hanno deciso di passare all’attacco, attuando strategie di prevenzione che partono proprio dalle scuole. Luoghi dove bambini e adolescenti trascorrono la maggior parte del loro tempo.
“La scuola – ha spiegato Francesca Martini, sottosegretario alla Salute – deve essere veicolo non solo di percorsi formativi, ma anche dell'educazione alla salute. Abbiamo iniziato con il progetto frutta snack che punta alla distribuzione nelle scuole della frutta come merenda, ma ora proseguiremo creando una cultura della sana alimentazione, con momenti di comunicazione rivolti proprio dai bambini più piccoli. Ci sono regioni come la Campania dove il 49% dei bambini è in sovrappeso, una cifra enorme se pensiamo che in Valle d’Aosta i valori si aggirano intorno al 23%”.
“Un’alimentazione – ricorda Martini – preferibilmente legata al territorio, e alla stagionalità dei prodotti, con un apporto calorico correlato all’età e all’esercizio fisico”.
L’esercizio fisico, altra nota dolente. Un bambino su quattro non fa attività fisica, e uno su due ha la tv in camera (tradotto: diventa sempre di più indolente). Per questo accanto alla forchetta troviamo la scarpetta: un invito andare in bicicletta, praticare uno sport o anche semplicemente a muoversi a piedi. Perché è divertente, fa bene alle ossa, al cuore e aiuta a mantenere un giusto peso.
Non solo educazione dei bambini, ma anche coinvolgimento delle famiglie che attuano, o dovrebbero (il 35% dei genitori con un figlio obeso ritiene che non sia in sovrappeso), realizzare la corretta alimentazione. Le istituzioni hanno pensato anche a questo: per avere tutte le informazioni necessarie a fare crescere in maniera sana i propri figli, basterà un clic sul portale del ministero della Salute, o dare un’occhiata al booklet cartaceo e al CD Rom fornito ai bambini. Qui troveranno le corrette informazioni ed anche 10 regola da seguire.
Insomma, il modo giusto per non farsi trovare impreparati alle richieste dei propri piccoli! Ed anche per non dimenticare, come ha sottolineato il sottosegretario Martini, che “La salute è un bene prezioso”. (E.M.)
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05 Maggio 2010
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