Piemonte. Ricette Ssr anche dal privato. Saitta: “Aspetteremo decisione del Tar prima di prendere qualsiasi provvedimento”

Piemonte. Ricette Ssr anche dal privato. Saitta: “Aspetteremo decisione del Tar prima di prendere qualsiasi provvedimento”

Piemonte. Ricette Ssr anche dal privato. Saitta: “Aspetteremo decisione del Tar prima di prendere qualsiasi provvedimento”
L’assessore interviene in IV commissione del Consiglio regionale sulla sospensiva del Tar alla delibera che ha esteso ai medici specialisti delle strutture private accreditate la possibilità di prescrivere visite, esami e farmaci per conto del Ssr. La sentenza di merito è attesa per il 5 Dicembre 2018. Intanto Saitta evidenzia: “L'unico scopo è agevolare i percorsi di cura dei pazienti e la Regione ha gli strumenti necessari per evitare l'inappropriatezza”.

“La Regione Piemonte ha gli strumenti necessari a controllare l’attività prescrittiva delle strutture pubbliche e private, oltre ad avere tutto l’interesse a evitarne l’inappropriatezza. Lo scopo del nostro provvedimento è unicamente quello di agevolare i percorsi di cura dei pazienti, semplificando le procedure e riducendo i passaggi necessari a ottenere l’erogazione delle prestazioni”. Lo ha precisato questa mattina l’assessore regionale alla Sanità Antonio Saitta, nel corso dell’informativa alla IV commissione del Consiglio regionale sulla delibera che ha esteso ai medici specialisti delle strutture private accreditate la possibilità di prescrivere visite, esami e farmaci ai pazienti del servizio sanitario piemontese attraverso la ricetta dematerializzata, e che è stata oggetto di ricorso presso il Tar Piemonte che, in attesa della sentenza di merito in programma per il 5 dicembre, ne ha deciso la sospensione.

“Il Tar ha sospeso la delibera ma non è entrato nel merito – ha infatti precisato l’assessore in commissione -. La Giunta aspetterà la decisione del tribunale amministrativo prima di prendere qualsiasi provvedimento”.

L’assessore ha quindi evidenziato come l’estensione della facoltà di prescrizione a tutti gli specialisti, “atto già stato adottato da altre regioni come Lombardia e Sicilia”, intenda “consentire ai pazienti di evitare il ritorno dal proprio medico di famiglia per ottenere una nuova prescrizione, nel caso siano necessari ulteriori visite o approfondimenti diagnostici”. L’operazione, ha precisato, è possibile grazie all’utilizzo della ricetta dematerializzata, che permette di monitorare le prescrizioni e tenere sotto controllo i tetti di spesa, e alla prossima introduzione del Cup unico regionale, nel cui sistema di prenotazione verranno inserite tutte le prestazioni e tutte le agende delle strutture pubbliche e del privato accreditato.

24 Settembre 2018

© Riproduzione riservata

Emergenza Carburante. A rischio soccorsi e continuità delle cure. L’allarme dell’Ordine dei medici di Napoli
Emergenza Carburante. A rischio soccorsi e continuità delle cure. L’allarme dell’Ordine dei medici di Napoli

Medici che non riescono a raggiungere ospedali e ambulatori, difficoltà negli spostamenti per l’assistenza domiciliare e gravi problemi nel rifornimento delle ambulanze del 118. La carenza di carburante legata alla...

Niguarda condannato per le condizioni di lavoro degli infermieri, Fials Milano: “Da tempo denunciamo”
Niguarda condannato per le condizioni di lavoro degli infermieri, Fials Milano: “Da tempo denunciamo”

“Quattro infermieri nei turni pomeridiani e notturni per un reparto di 36 posti letto, di cui 12 ad alta intensità assistenziale, assenza di operatori sociosanitari durante la notte, riposi ripetutamente...

Sardegna. Tre milioni contro le liste d’attesa e contributi all’emergenza-urgenza contro il caro carburante
Sardegna. Tre milioni contro le liste d’attesa e contributi all’emergenza-urgenza contro il caro carburante

Sardegna. Tre milioni contro le liste d’attesa e contributi all’emergenza-urgenza contro il caro carburante La Giunta regionale stanzia 3 milioni per cataratte, colonscopie e gastroscopie e avvia il Piano liste...

Tumore al seno. A Milano visite specialistiche senza attesa per i casi sospetti, coinvolti 50 medici di famiglia
Tumore al seno. A Milano visite specialistiche senza attesa per i casi sospetti, coinvolti 50 medici di famiglia

Raccontare ciò che rende eccellente la sanità lombarda, dando voce alle persone, alle competenze e alle esperienze che ogni giorno fanno la differenza nella cura. Nasce con questo obiettivo ‘Eccellenti...