Toscana. Vaccinazioni, percorsi più veloci per chi non è ancora in regola

Toscana. Vaccinazioni, percorsi più veloci per chi non è ancora in regola

Toscana. Vaccinazioni, percorsi più veloci per chi non è ancora in regola
Con una delibera approvata dalla Giunta, la regione dà alle aziende sanitarie indicazioni per gestire in maniera uniforme su tutto il territorio regionale la verifica e il percorso di recupero dei bambini che ancora non hanno fatto le vaccinazioni obbligatorie, in particolare per quanto riguarda asili nido e scuole dell'infanzia.

Percorsi accelerati per andare incontro alle famiglie di bambini non ancora in regola con le vaccinazioni. Con una delibera approvata dalla giunta nella sua ultima seduta, "Linee di indirizzo per il recupero dei minori non in regola con gli adempimenti vaccinali", la Regione, in un'ottica di semplificazione ed efficienza, dà alle aziende sanitarie indicazioni per gestire in maniera uniforme su tutto il territorio regionale la verifica e il percorso di recupero dei bambini che ancora non hanno fatto le vaccinazioni obbligatorie, in particolare per quanto riguarda asili nido e scuole dell'infanzia.
 
"Grazie all'anagrafe vaccinale regionale informatizzata, aziende sanitarie e scuole, nell'ambito del Sispc (Sistema informativo della prevenzione collettiva), sono in grado di conoscere la situazione vaccinale dei bambini, e quindi richiedere per iscritto alla famiglie dei bambini non in regola la documentazione comprovante l'effettuazione delle vaccinazioni, oppure l'esonero, l'omissione o il differimento delle vaccinazioni stesse, o ancora prenotare l'appuntamento per fare la vaccinazione. Alle famiglie dei bambini che non risultano in regola con le vaccinazioni, viene trasmesso un invito scritto per effettuare la vaccinazione", spiega in una nota la Regione.
 
"Se la documentazione acquisita dalla Asl, attraverso le istituzioni scolastiche/educative, attesta la prenotazione delle vaccinazioni: nel caso la data dell'appuntamento sia inferiore a 20 giorni, la Asl registra la data nel Sispc, in modo da regolarizzare la posizione del bambino fino alla data dell'appuntamento; nel caso in cui invece la data dell'appuntamento superi i 20 giorni lavorativi, la Asl contatta telefonicamente la famiglia per proporre un appuntamento più ravvicinato. Nel caso in cui il bambino non si presenti al nuovo appuntamento, la famiglia verrà ricontatta per proporre un'ultima data. La famiglia dovrà essere chiaramente informata del fatto che la mancata presentazione a questo secondo appuntamento sarà considerata 'rifiuto vaccinale', e conseguentemente verrà comunicata l'inadempienza alla scuola, per gli adempimenti di competenza. Una procedura, questa, che ha lo scopo di dare un'ultima opportunità ai genitori che ancora non hanno vaccinato i propri figl, perché provvedano rapidamente alla vaccinazione", conclude la nota.

27 Settembre 2018

© Riproduzione riservata

Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente
Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente

Novant'anni dalla fondazione e trent'anni dal riconoscimento come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS): nel 2026 lo Spallanzani celebra due ricorrenze che rappresentano l'occasione per riflettere sul...

Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”
Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”

Regione Lombardia chiede al Ministero della Salute di rivedere il sistema con cui vengono misurate le performance del Servizio sanitario nazionale. Lo fa con una lettera firmata dall'assessore al Welfare...

Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni
Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni

Con 1.224 Case di comunità attive al 30 giugno 2026, 186 in più rispetto al target minimo di 1.038 fissato dal Pnrr, la nuova assistenza territoriale entra nella fase decisiva:...

San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia
San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia

L’ Ats Città Metropolitana di Milano ha disposto la sospensione dell'attività del Laboratorio di Embriologia dell'Irccs Ospedale San Raffaele, afferente alla macroattività di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di III livello,...