Infermieri generici, Oss e puericultrici: “Il nostro è un lavoro usurante e vi spieghiamo perché”

Infermieri generici, Oss e puericultrici: “Il nostro è un lavoro usurante e vi spieghiamo perché”

Infermieri generici, Oss e puericultrici: “Il nostro è un lavoro usurante e vi spieghiamo perché”
Le mansioni e i ruoli svolti dalle professioni sanitarie e socio sanitarie all’interno del sistema assistenziale non sono solo gravosi, ma per le loro caratteristiche possono ricadere fra i lavori usuranti. Per questo i rappresentanti delle professioni sanitarie e socio sanitarie in una lettera al ministro della Salute e ai parlamentari di Camera e Senato chiedono un immediato riconoscimento

“Garantire, riconoscendo le specifiche professionalità, parità di trattamento a tutti gli operatori nel mondo sanitario e socio sanitario senza discriminazione, superando i vuoti normativi che si sono accumulati nel tempo, attraverso dei decreti attuativi affinché gli Oss, gli Infermieri Generici e Puericultrici, Asa, Osa ecc, che svolgono all’interno del sistema assistenziale mansioni precise e ruoli che non possono che ricadere fra i lavori usuranti”.
 
È quanto sottolineano Angelo Minghetti della Federazione Migep, Salvatore Loriga, Segretario nazionale del Sindacato professionale Shc e Matteo Giacchetta della Segreteria Oss, in una lettera inviata al ministro della Salute Giulia Grillo, al Presidente Commissione Igiene e Sanità Pierpaolo Sileri, e ai i senatori Barbara Guidolin e Giovanni Endrizzi e agli onorevoli Celeste D’Arrando, Stefania Mammì eGilda Sportiello.
 
E lungo l’elenco delle motivazioni. “Dato che ancora mancano i decreti attuativi Oss, Infermieri Generici e Puericultrici Asa, Osa non posseggono una definizione specifica di compiti e questo porta a essere impegnati in reparti pericolosi, oppure addetti a mansioni di eccessiva responsabilità. Questo richiede una tutela aggiuntiva rispetto agli infermieri che sono protetti da un codice deontologico e da una legge specifica – ricordano nella lettera elencando i motivi alla base della richiesta – notti in completa solitudine e senza infermieri, evidenziano che l’Oss è coinvolto nell’attività lavorativa e professionale non solo dal punto di vista ‘tecnico’, come operatori, ma come parte attiva al processo di nursing, di assistenza”.
 
Il lavoro è usurante, ricordano ancora “perché l’operatore sta 7-8-12 ore continue senza mai staccarsi dal contatto con pazienti che comunque destabilizzano. Usurante, perché sta a contatto con la sofferenza del paziente, è a contatto con la vita e la morte, perché sta attento a ogni parola o gesto per evitare danni maggiori. Nel contesto psicologico come professione d’aiuto è altrettanto soggetta come le altre a sviluppare disturbi specifici di tali professioni come la più acclamata, la sindrome da burnout”.
 
“Tutto quanto descritto – concludono – dovrebbe essere sufficiente per far riconoscere la professione di queste figure non solo come lavoro gravoso, dovrebbe essere considerato un vero e proprio lavoro usurante. Eppure il Governo continua a negare l’evidenza dei fatti. Per quanto tempo ancora vedremo negati i diritti di queste professioni? L’obiettivo è quindi quello di garantire, riconoscendo le specifiche professionalità, parità di trattamento a tutti gli operatori nel mondo sanitario e socio sanitario senza discriminazione, superando i vuoti normativi che si sono accumulati nel tempo”.

03 Ottobre 2018

© Riproduzione riservata

Decreto PA. Aiop e Aris: “Preoccupazione per la mancata approvazione dell’adeguamento delle tariffe ospedaliere, così rinvio rinnovo contratto sanità privata”
Decreto PA. Aiop e Aris: “Preoccupazione per la mancata approvazione dell’adeguamento delle tariffe ospedaliere, così rinvio rinnovo contratto sanità privata”

“Nel Decreto PA era prevista una norma che, dopo quattordici anni, interveniva per la prima volta sull'adeguamento delle tariffe ospedaliere, seppur in modo parziale, riconoscendo la necessità di correggere un...

West Nile. Rete Izs: “Sorveglianza e dati per evitare allarmismi. Italia pronta”
West Nile. Rete Izs: “Sorveglianza e dati per evitare allarmismi. Italia pronta”

“La stagione 2026 conferma che il West Nile virus è ormai stabilmente presente in ampie aree del territorio nazionale, con una circolazione estesa e non uniforme. Il quadro richiede, quindi,...

Tracciabilità dei farmaci. Dal Ministero le istruzioni per il Data Matrix. Entro l’8 febbraio 2027 l’adeguamento dei sistemi
Tracciabilità dei farmaci. Dal Ministero le istruzioni per il Data Matrix. Entro l’8 febbraio 2027 l’adeguamento dei sistemi

Pronta la circolare con le istruzioni operative fornite dal Ministero della Salute per l'adeguamento al modello europeo di tracciabilità del farmaco basato sull'identificativo univoco Data Matrix. Il provvedimento, che recepisce...

Formazione Medicina Generale. Fimmg: “Rischio altissimo di perdere borse e lasciare migliaia di cittadini senza medico. Serve decreto di mobilità volontaria interregionale”
Formazione Medicina Generale. Fimmg: “Rischio altissimo di perdere borse e lasciare migliaia di cittadini senza medico. Serve decreto di mobilità volontaria interregionale”

“Come Paese non possiamo permetterci di perdere neanche una sola borsa destinata alla Formazione specifica in medicina generale. Questo è un tema che Ministro della Salute, il Presidente della Conferenza...