La Società Italiana di Ortopedia e Traumatologia seleziona il Santobono per fare formazione a 3.000 ortopedici

La Società Italiana di Ortopedia e Traumatologia seleziona il Santobono per fare formazione a 3.000 ortopedici

La Società Italiana di Ortopedia e Traumatologia seleziona il Santobono per fare formazione a 3.000 ortopedici
L’Uoc Ortopedia e Traumatologia del Santobono ottiene questo importante riconoscimento per la grande esperienza maturata nell’utilizzo di chiodi in titanio elastici. Questa tecnica permette ai bimbi di stare poco in ospedale e di tornare in pochi giorni a scuola e a giocare senza ricorrere al vecchio gesso

L’ortopedia del Santobono fa scuola in Italia insieme al San Raffaele di Milano e al Regina Margherita di Torino, trasferendo le proprie conoscenze ad oltre 3000 ortopedici italiani in materia di trattamento delle fratture alle gambe con l’utilizzo di chiodi in titanio elastici. L’ospedale pediatrico napoletano è stato selezionato dalla Società Italiana di Ortopedia e Traumatologia, che lo ha riconosciuto quale centro di eccellenza nazionale, in virtù della grande esperienza acquisita nell’utilizzo di questa tecnica  fin dal 2006. Da uno studio effettuato su un periodo di quattordici anni di attività è emerso che il reparto di Ortopedia e Traumatologia del Santobono ha trattato 5119 fratture di cui 407 riguardavano le gambe.

L’utilizzo della tecnica basata sul chiodo in titanio elastico assicura diversi vantaggi: la riduzione dei tempi chirurgici a soli 20 o 30 minuti; la riduzione della degenza ospedaliera postoperatoria a pochi giorni (solo due giorni dopo l’intervento); la possibilità di ricominciare a muovere ginocchio e caviglia già il giorno successivo all’operazione: l’utilizzo di cicatrici di pochi millimetri. Se si pensa che la frattura alla gamba è la più frequente dell’arto inferiore in età pediatrica, una tecnica come questa rappresenta un’importante innovazione.

Dice Pasquale Guida, primario del reparto di Ortopedia e Traumatologia del Santobono “Nel 2006, a Napoli fummo tra i primi ad introdurre in Italia questa tecnica ideata in Francia. Si tratta di una procedura che  concilia al meglio il percorso terapeutico corretto e sicuro con la precoce riduzione dei disagi per i bambini e le loro famiglie. I fatti ci hanno dato ragione, oggi questa tecnica è consigliata dalle linee guida delle società scientifiche e da diversi studi. Proprio in virtù della nostra esperienza, la Società Italiana di Ortopedia e Traumatologia ci ha chiamato insieme al San Raffaele di Milano e al Regina Margherita di Torino a tenere un percorso formativo diretto ad oltre 3000 ortopedici per i prossimi tre mesi. Il percorso formativo si svolgerà su piattaforma informtica. Per noi è un importante riconoscimento sul palcoscenico scientifico nazionale della bontà del lavoro svolto a Napoli”.

Il reparto di Ortopedia e Traumatologia del Santobono conta circa trenta posti letto, registra un’occupazione media annua del 90% dei letti, e si segnala per l’elevata complessità media degli interventi effettuati. Le due sale operatorie dedicate all’attività ortopedica sono attive sette giorni a settimana con una attività che si attesta mediamente intorno ai 1600 interventi chirurgici/anno. Ogni anno, mediamente l’attività ambulatoriale consta di 16.000 visite e le consulenze in Pronto Soccorso sono circa 18mila.

L’Azienda Ospedaliera Santobono Pausilipon guidata dal Direttore Generale Anna Maria Minicucci è centro Hub regionale di II livello per l’ortopedia e la traumatologia pediatrica rappresentando un punto di riferimento per una popolazione di circa 1 milione e 500mila bambini campani.

Ettore Mautone

Ettore Mautone

11 Ottobre 2018

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