Asl Teramo, 191 contratti in scadenza, Nursind: “Servono volontà politica e programmazione”

Asl Teramo, 191 contratti in scadenza, Nursind: “Servono volontà politica e programmazione”

Asl Teramo, 191 contratti in scadenza, Nursind: “Servono volontà politica e programmazione”
Il sindacato evidenzia come la Asl abbia “bilanci virtuosi” e “possa assumere”, ma “se non programma da oggi il fabbisogno del 2019 il problema si riproporrà uguale anche il prossimo anno”. Il timore del Nursind è che la Regione “tolga le risorse alla Asl per costringerla ad eliminare alcuni servizi importanti o, in ultima istanza, a chiudere un ospedale”.

“Se la Asl non troverà la soluzione per evitare la cessazione dei 191 contratti a tempo determinato in scadenza il 31 ottobre, a pagarne le conseguenze saranno più di tutti i cittadini”. Il segretario provinciale del Nursind Teramo, Giuseppe De Zolt, va dritto al cuore del problema che sta investendo l'Azienda sanitaria locale. “Non c'è solo in ballo il destino lavorativo di ben 191 figure professionali, di cui una cinquantina di infermieri, ma soprattutto i servizi sanitari offerti da questi professionisti. Servizi essenziali che, qualora la Asl si trovasse improvvisamente senza queste unità di personale, non potrebbe più garantire”.

Nell'incontro convocato giovedì dalla direzione dell'azienda con le organizzazioni sindacali, è stata espressa unanime contrarietà all’ipotesi di cessazione dei contratti. La lettura di De Zolt è chiara: “Le responsabilità sono di tipo politico ma anche aziendale. La Asl di Teramo è virtuosa e rispetta il tetto complessivo di spesa per il personale. Tuttavia i circa 8 milioni spesi nel 2009 per i contratti a tempo determinato non sono sufficienti, in quanto le previsioni di spesa per la stabilizzazione dei precari ammontano a circa 13 milioni di euro. La colpa dell'azienda – prosegue De Zolt – è quella di non aver programmato per tempo le assunzioni a tempo indeterminato, che pure ha avviato recentemente chiudendo la procedura concorsuale e trasformando un centinaio di contratti a tempo determinato in posti di lavoro stabili. In questo modo avrebbe evitato di trovarsi adesso in emergenza visti i continui e numerosi pensionamenti. Il paradosso – rileva De Zolt – è che la Asl può assumere a tempo indeterminato, ma serve l'autorizzazione della Regione, e quindi della politica, per derogare alle disposizioni di legge”.

Il timore del Nursind è che possa esserci una volontà politica dietro le difficoltà di personale che vive la Asl di Teramo: “Non vorremmo – spiega il segretario De Zolt – che la Regione tolga le risorse alla Asl per costringerla ad eliminare alcuni servizi importanti o, in ultima istanza, a chiudere un ospedale. La Asl di Teramo ha bilanci virtuosi e può assumere – conclude De Zolt – ma se non programma da oggi il fabbisogno del 2019 il problema si riproporrà uguale anche il prossimo anno”.

Nonostante le enormi difficoltà legate alla cronica carenza di personale, evidenzia il sindacato, “tutti i lavoratori stanno mettendo impegno e disponibilità massimi, anche nell’affrontare turni insostenibili che dovrebbero rappresentare l’eccezione e invece sono diventati la regola. Sul fronte della reperibilità, ad esempio, in alcuni reparti da mesi i dipendenti sono costretti a farne più del doppio rispetto a quanto previsto nel Contratto collettivo nazionale: 10-12 (con punte di 15) a testa quando il contratto ne prevede 6”.

“Se dovessero venire a mancare quasi 200 lavoratori alla Asl – conclude De Zolt – il carico di lavoro diventerebbe insostenibile”.

15 Ottobre 2018

© Riproduzione riservata

Piemonte, nelle fasi finali l’accreditamento delle strutture sanitarie private
Piemonte, nelle fasi finali l’accreditamento delle strutture sanitarie private

Il processo di accreditamento istituzionale delle strutture sanitarie e sociosanitarie private del Piemonte entra nella sua fase conclusiva. Terminata la stagione delle verifiche nelle strutture pubbliche, l’Organismo Tecnicamente Accreditante (OTA)...

Assegnazione del personale Asl. Il Dg Palmieri: “Responsabili non bypassati, ma scelte vanno condivise”
Assegnazione del personale Asl. Il Dg Palmieri: “Responsabili non bypassati, ma scelte vanno condivise”

Direttore generale della Asl Lanciano, Vasto e Chieti, Mauro Palmieri, interviene, con una nota, in merito alle contestazioni espresse dalle professioni sanitarie sulle modalità di gestione del personale introdotte dalla...

Asl Lanciano-Vasto-Chieti. Ordini professioni sanitarie contro l’accentramento delle assegnazioni
Asl Lanciano-Vasto-Chieti. Ordini professioni sanitarie contro l’accentramento delle assegnazioni

Un fronte comune delle professioni sanitarie contesta le nuove modalità di gestione del personale introdotte dalla Asl Lanciano Vasto Chieti. Quattro Ordini professionali hanno scritto ai vertici della Regione Abruzzo...

Sei anni dal ricovero della coppia cinese allo Spallanzani, con la Dg Matranga tracciamo l’eredità della pandemia
Sei anni dal ricovero della coppia cinese allo Spallanzani, con la Dg Matranga tracciamo l’eredità della pandemia

Era il 29 gennaio 2020 quando una coppia di turisti cinesi veniva ricoverata all’INMI Spallanzani per positività al Covid-19. La percezione della pandemia per l’Italia era agli inizi e quel...