Chiavenna. Mancava ambulanza con medico a bordo e 14enne muore in attesa dell’elicottero. Anelli (Fnomceo): “No alle ambulanze senza medico, si rischiano danni irreparabili”

Chiavenna. Mancava ambulanza con medico a bordo e 14enne muore in attesa dell’elicottero. Anelli (Fnomceo): “No alle ambulanze senza medico, si rischiano danni irreparabili”

Chiavenna. Mancava ambulanza con medico a bordo e 14enne muore in attesa dell’elicottero. Anelli (Fnomceo): “No alle ambulanze senza medico, si rischiano danni irreparabili”
Secondo quanto ricostruito dalla stampa locale, nel Comune in privincia di Sondrio non era disponibile un’ambulanza con il medico rianimatore a bordo e la giovane, colpita da un malore, ha dovuto attendere l’arrivo di un’eliambulanza. Per Anelli “smantellare il servizio, utilizzare il task shifting per trasferire competenze dai medici ad altro personale sanitario riduce la qualità delle cure e, soprattutto in emergenza, rischia di provocare danni irreparabili”.

“Siamo costretti a registrare un’altra vittima del sistema di depotenziamento e demedicalizzazione del sistema di emergenza territoriale. Lo abbiamo detto, lo ribadiamo: no ad ambulanze senza medici a bordo. No a una demedicalizzazione del 118, che, secondo gli studi presenti in letteratura, fa drasticamente diminuire le possibilità di sopravvivenza dei pazienti critici che attivano il sistema dell’emergenza. La diagnosi e la terapia sono competenza del medico e hanno un documentato valore salvavita”.
 
È quanto afferma in una nota il presidente della Federazione nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri (Fnomceo), Filippo Anelli, commentando le notizie di stampa che registrano la morte di una ragazza di quattordici anni avvenuta domenica pomeriggio a Chiavenna, in provincia di Sondrio, in seguito a un malore. Secondo quanto ricostruito dalla stampa locale, nel Comune non era disponibile un’ambulanza con il medico rianimatore a bordo e la giovane ha dovuto attendere a lungo l’arrivo di un’eliambulanza.

“È imprescindibile una presenza capillare dei medici sulle ambulanze, così come previsto dalle normative vigenti, e in particolare dal decreto ministeriale 70/2015 – continua Anelli –. Smantellare il servizio, utilizzare il task shifting per trasferire competenze dai medici ad altro personale sanitario riduce la qualità delle cure e, soprattutto in emergenza, rischia di provocare danni irreparabili”.

“La situazione è grave e richiede risposte immediate – conclude -. Tutti i cittadini sono uguali e hanno il diritto di accedere ai medesimi servizi indipendentemente dalla regione o dal territorio in cui vivono o in cui, come in questo caso, si ammalano; è pertanto necessario che si uniformino, a livello di tutto il territorio nazionale, gli standard di risposta del Sistema 118, assicurando la presenza congiunta di medici e infermieri nei mezzi di soccorso, necessaria al fine di salvaguardare la salute di tutti i pazienti. La situazione attuale, non garantendo standard di risposta omogenei, non fa altro che aggravare le disuguaglianze di salute all’interno del Paese”.

24 Ottobre 2018

© Riproduzione riservata

Vittime di violenza. Regione Lombardia approva esenzione ticket sanitario
Vittime di violenza. Regione Lombardia approva esenzione ticket sanitario

Regione Lombardia introduce l’esenzione regionale dalla partecipazione alla spesa sanitaria a favore delle donne residenti in Lombardia inserite in un percorso di presa in carico presso i Centri Antiviolenza. Lo...

Tumore alla prostata. Certificazione EUSP Host Center all’Urologia del S. Anna di Como
Tumore alla prostata. Certificazione EUSP Host Center all’Urologia del S. Anna di Como

La Struttura Complessa di Urologia dell’ospedale Sant’Anna, diretta dal dottor Giorgio Bozzini, ha ottenuto una nuova certificazione internazionale. Si tratta della EUSP Host Center Certification per il trattamento del cancro...

Farmacie. Il Tar Lombardia dà Regione: servizi sanitari sono legittimi
Farmacie. Il Tar Lombardia dà Regione: servizi sanitari sono legittimi

Il modello della “Farmacia dei Servizi” riceve un’importante conferma giurisdizionale. Il Tribunale Amministrativo Regionale della Lombardia, con la sentenza n. 4247/2025, ha respinto il ricorso presentato da alcuni laboratori e...

Piemonte, nelle fasi finali l’accreditamento delle strutture sanitarie private
Piemonte, nelle fasi finali l’accreditamento delle strutture sanitarie private

Il processo di accreditamento istituzionale delle strutture sanitarie e sociosanitarie private del Piemonte entra nella sua fase conclusiva. Terminata la stagione delle verifiche nelle strutture pubbliche, l’Organismo Tecnicamente Accreditante (OTA)...