Gay e Trans, fate il test Epatite C

Gay e Trans, fate il test Epatite C

Gay e Trans, fate il test Epatite C

Gentile Direttore,
abbiamo letto con ansia della notizia che nella mia Regione, la Campania, avessimo, per una atavica prevalenza, un numero esorbitante di persone curate per Epatite C. E' stato invece rassicurante sapere che oggi le terapie sono efficaci e di facile accesso. Abbiamo trovato allora disarmante e violento il fatto che tra le popolazione a rischio, da screenare in modo specifico, perché ad elevato rischio, fossero completamente escluse le persone omosessuali e transessuali nate maschi (MtF) o più in generale MSM (nati uomini che fanno sesso con persone nate uomini).

Per l'esattezza, l'articolo parla dei carcerati, che sono a rischio proprio perché tra loro c'è una condotta omosessuale che aumenta in modo vertiginoso tutte le MTS (Malattie Trasmesse Sessualmente). Eppure nessuno lo spiega in modo esplicito. E' perfino vietato fornire loro il più semplice metodo di prevenzione: il Preservativo!
 
Le metanalisi internazionali ed europee sono però chiarissime nel merito e ci raccontano che a fronte dei rari studi sulle persone LGBT (lesbiche, gay, bisex. trans, intersex), quasi tutti solo sulle persone MSM, esiste una prevalenza dalle 5 alle 20 volte maggiore di Epatite C, aumentata nei casi di abuso di stupefacenti o prostituzione, rispetto alla popolazione generale.
 
Ci rivolgiamo allora direttamente ai colleghi e colleghe, Lgbt e Gayfriendly, e naturalmente alle associazioni Lgbt, perché aderiscano subito ad una campagna di prevenzione, soprattutto nelle regioni meridionali, che sono a maggiore prevalenza in Italia: "Gay e Trans: Fate il Test HCV, Epatite C".
 
Occorre scrivere per esteso a nostro avviso Epatite C, per non confondere HCV con HIV, mentre bisogna ricordare che entrambi i virus sono fermati dall'uso perpetuo del Preservativo.
 
Manlio Converti
Psichiatra
Presidente AMIGAY 

Manlio Converti

30 Ottobre 2018

© Riproduzione riservata

Medico costretto alle dimissioni: CdA di Caltanissetta conferma la monetizzazione di 143 giorni  
Medico costretto alle dimissioni: CdA di Caltanissetta conferma la monetizzazione di 143 giorni  

Gentile Direttore, Fra le centinaia di richieste di consulenza che, ogni settimana, giungono al network di C&P, trovano ampio spazio quelle di coloro che, ancora in costanza di rapporto di lavoro, hanno...

Medici di famiglia: il Ruolo Unico accentua la crisi della medicina generale
Medici di famiglia: il Ruolo Unico accentua la crisi della medicina generale

Gentile Direttore,alcuni giorni fa la Commissione Sanità del Consiglio Regionale delle Marche ha proseguito le audizioni sul ruolo del medico di assistenza primaria e sulle aggregazioni funzionali territoriali, ascoltando anche...

Case e Ospedali di Comunità in Trentino: quale futuro senza infermieri e professionisti sanitari?
Case e Ospedali di Comunità in Trentino: quale futuro senza infermieri e professionisti sanitari?

Gentile Direttore,la nostra Provincia di Trento, seguendo le direttive dell'Organizzazione Mondiale della Sanità ha tracciato la rotta da seguire, utilizzando i provenienti dei fondi Pnrr e adottando le direttive del...

Evoluzione normativa e sostenibilità della sanità pubblica
Evoluzione normativa e sostenibilità della sanità pubblica

Gentile Direttore, prima il DM 70/2015 definiva gli standard qualitativi, strutturali, tecnologici e quantitativi dell'assistenza ospedaliera, riorganizzando la rete in base all'intensità di cura. I punti chiave includevano la riduzione...