Manovra: ok della commissione all’emendamento sulla farmaceutica

Manovra: ok della commissione all’emendamento sulla farmaceutica

Manovra: ok della commissione all’emendamento sulla farmaceutica
Ma la proposta di modifica del relatore Antonio Azzollini è stata riformulata: la ridistribuzione del taglio al margine dei grossisti spetterà per l'1,82% alle farmacie (era dell'1,22% nel testo iniziale) e per l'1,83% alle aziende farmaceutiche (conto il 2,43% previsto nel testo originale dell'emendamento).

I tagli alla spesa sanitaria nel settore farmaceutico non riguarderanno solo farmacie e grossisti, ma anche le aziende farmaceutiche. La commissione Bilancio del Senato ha infatti approvato, con alcune modifiche, all'emendamento presentato dal relatore Antonio Azzollini (vedi allegato a fondo pagina) che spalma su tutta la filiera i tagli previsti dalla manovra. L'emendamento prevede anche l'adeguamento a partire dal 2011 del prezzo dei farmaci equivalenti alla media europea, che è più bassa rispetto a quella italiana, oltre a prevedere l'apertura di un tavolo di confronto tra il ministero della Salute, dell'Economia, dell'Aifa e delle associazioni di categoria per la revisione dei criteri di remunerazione della spesa farmaceutica.
 
Nel dettaglio, la quota minima spettante per i farmaci di classe A scende dal 6,65% al 3% per i grossisti, mentre aumenta dal 26,7% al 30,35% per i farmacisti, come già previsto nel testo approvato dal Consiglio dei Ministri. A cambiare sarà la distribuzione della quota trattenuta dal Servizio sanitario nazionale, pari al 3,65%, che sarà a carico dei farmacisti per l'1,82% sul prezzo di vendita al pubblico al netto dell'Iva (e non più 1,22% come previsto dal testo originale dell’emendamento presentato da Azzollini) e a carico delle industrie del farmaco per l’1,83% (e non più il 2,43%).
Cancellato dal testo anche il termine del 31 dicembre 2010 per l’applicazione del provvedimento alle aziende farmaceutiche.

Per i generici i prezzi massimi di rimborso saranno stabiliti dall'Aifa "sulla base di una ricognizione dei prezzi vigenti nei Paesi dell'Unione europea" e "in misura idonea a realizzare un risparmio di spesa non inferiore a 600 milioni di euro annui che resteranno nelle disponibilità regionali".

07 Luglio 2010

© Riproduzione riservata

Liste d’attesa. Schillaci alle Regioni: “Le leggi non si applicano da sole”. Il Pd: “Scaricate le colpe”
Liste d’attesa. Schillaci alle Regioni: “Le leggi non si applicano da sole”. Il Pd: “Scaricate le colpe”

“Le leggi non si applicano da sole, servono amministratori che le vogliano far rispettare”. Con tono netto, il ministro della Salute Orazio Schillaci ha risposto ieri in Aula all’interrogazione del deputato Paolo Ciani...

Disturbi neuropsichiatrici dei minori. Schillaci alla Camera: “Dati allarmanti su psicofarmaci, ma ora ci sono risorse e un Piano”
Disturbi neuropsichiatrici dei minori. Schillaci alla Camera: “Dati allarmanti su psicofarmaci, ma ora ci sono risorse e un Piano”

“Un bambino non è un adulto in miniatura, non si può trattare con le stesse modalità”. Con queste parole nette il ministro della Salute Orazio Schillaci ha risposto ieri in Aula a...

Disturbi alimentari. Schillaci: “Servono dati reali e percorsi unitari. Il tempo è tutto”
Disturbi alimentari. Schillaci: “Servono dati reali e percorsi unitari. Il tempo è tutto”

“Nei disturbi alimentari il tempo è tutto”. Con queste parole il ministro della Salute Orazio Schillaci ha risposto ieri in Aula all’interrogazione presentata da Martina Semenzato (Nm), illustrando le iniziative del Governo per...

Schillaci: “Basta trucchi sull’intramoenia. Manipolare i dati è una questione di onestà”
Schillaci: “Basta trucchi sull’intramoenia. Manipolare i dati è una questione di onestà”

“Se il ricorso all’intramoenia è fuori controllo, c’è evidentemente una responsabilità a livello aziendale in termini di efficienza e organizzazione e una a livello regionale in tema di programmazione e...